RIEVOCAZIONE STORICA A BARGE(CN)- IL SACCHEGGIO DEL 1690 - Notizie.it

RIEVOCAZIONE STORICA A BARGE(CN)- IL SACCHEGGIO DEL 1690

Cultura

RIEVOCAZIONE STORICA A BARGE(CN)- IL SACCHEGGIO DEL 1690

Tornare indietro nel tempo per immergersi nella storia più viva del territorio saluzzese: benvenuti a Barge, in provincia di Cuneo. Per l’intera giornata di domenica 16 settembre la macchina del tempo ci permettera’ di rivivere il Saccheggio del 1690, rievocazione storica di
questa battaglia avvenuta tra le truppe francesi – su ordine del Maresciallo Nicolas Catinat – e quelle della guarnigione Savoia, che finirà per avere la meglio difendendo il proprio terrotorio, grazie anche e soprattutto all’eroismo dei bargesi. I gruppi
riprodurranno fedelmente il mondo delle armate rivali dell’epoca nelle divise, nella vita giornaliera al campo, nell´addestramento, nel modo di muoversi sul terreno durante le diverse fasi dei combattimenti, negli ordini in lingua originale, nell’utilizzo di armi autentiche di quel periodo storico. La memoria storica, per molti racchiusa solo nei libri di scuola, potrà essere vissuta in maniera “palpabile” come se si stesse attuando un salto temporale, che riporterà al presente non solo la cronologia degli eventi, ma anche lo spirito d’attaccamento alle proprie radici e alla propria patria che animò i combattenti, pervasi dagli ideali di libertà e coesione comunitaria.La rievocazione del Saccheggio di Barge del 1690 inizierà alle ore 9, quando ci sarà l’allestimento dei campi storici con tende, velari, cannoni, rastelliere con fucili ad avancarica, bandiere, tamburi, spade ed armi in asta.

Si proseguirà alle ore 10 con l’inizio ufficiale delle attività che prevedono visite didattiche ai campi, presentazione e divulgazione al pubblico di danze storiche con musica dal vivo, ronde di militari e posti di guardia. E’ un’occasione per immergersi totalmente nelle atmosfere di quell’epoca, in cui la musica celebrava la società con toni altisonanti; seguirà la Messa Grande con bandiere e alfieri ed una sfilata nel centro paese con lettura dell’araldo dell’editto Ducale, che darà il via alle prime salve di fucileria e di artiglieria. Ancora esibizioni di musica e danze storiche dalle 14,30, con annessa parte didattica in cui si potrà assistere ad un’autentica lezione di storia “sul campo”, con rappresentazioni di duelli all’arma bianca. Successivamente ci sarà il cambio della guardia, con prove e manovre di militari in divisa d’epoca e narrazioni teoriche con rappresentazioni empiriche di quella che era la vita da campo.L’attesa
battaglia inizierà alle ore 16: i francesi marciano verso le mura del castello, intenti ad attaccare e avere la meglio sulla guarnigione Savoia,
rappresentata in quest’occasione dai volontari di Barge.

Lo scontro prosegue con la presa del paese ad opera dei francesi su ordine del Maresciallo Nicolas Catinat, a seguito di cui si potrà assistere allo storico saccheggio della città con l’esecuzione degli ordini del Podestà.La lotta estenuante
e di grande impatto scenico avrà epilogo con l’eroica resistenza della guarnigione Savoia e del popolo di Barge, che salverà il proprio territorio da
invasori e predoni.Alla manifestazione partecipano gli abitanti ed amici di Barge in abito storico, la Proloco e l’Associazione Commercianti di Barge, l’Associazione Storico Culturale La Cerchia di Castelmagno – Reggimento Saluzzo 1751, l’Associazione Storica battaglia della Marsaglia 1693, i Dragoni Rossi di SAR di Rivoli, il Gruppo storico Arvell, la Milizia militare di Revello 1642, e il gruppo musicale Aire d’Ostana L’ultimo assaggio di questa rievocazione storica è musicale: vincitori e vinti potranno unirsi in un concerto di danze occitane con musica dal vivo degli Aire d’Ostana, gruppo nato nel 2007 che da poco ha pubblicato un album, “Onhi ase fai son vèrs” con l’obiettivo di porre in risalto le melodie della Valle Po (alle ore 17,30). Il gruppo aveva prodotto molta musica portandola nelle piazze paesane, ma non aveva ancora
pubblicato un cd; “Onhi ase fai son vèrs” è infatti il primo lavoro ufficiale della formazione, che dichiara a proposito: “grazie alle persone che hanno creduto in noi e ci hanno aiutati, abbiamo finalmente sentito la necessità di fotografarci musicalmente, ovvero di fissare in modo indelebile ciò che ora siamo come gruppo.

In gergo alpinistico, abbiamo voluto creare una “sosta”: un punto fisso da cui poter osservare la fatica fatta fino ad ora in prospettiva di proseguire. Tutto il resto è storia.

Per informazioni contattare il numero: 328.96.64.546 o collegarsi al sito http://www.aicabarge.it/

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