Rimandata al 2017 la riforma degli ammortizzatori sociali

Economia

Rimandata al 2017 la riforma degli ammortizzatori sociali

Elsa Fornero
Elsa Fornero

Sembra rasserenarsi il clima che aleggia intorno alla discussione sulla riforma del mercato del lavoro. Il governo, sta lavorando per trovare un accordo in grado di soddisfare tutti e non vuole divisioni, come ha ribadito Elsa Fornero, aprendo il tavolo con le parti sociali: “È ferma intenzione di questo ministro portare in porto un accordo avanzato con le parti sociali, è una determinazione molto seria”. Aggiungendo che l’accordo non serve ad accontentare qualche partito o il governo, ma deve servire al Paese. La direzione intrapresa dall’esecutivo, è quella tendente a dare una copertura anche a chi attualmente non è servito da un welfare inadeguato. In Italia secondo un calcolo elaborato dal ministero del Lavoro, ci sarebbero 7 milioni di persone escluse dal sistema di copertura garantita dagli ammortizzatori sociali, alle quali bisogna dare una risposta, per poterne fare cittadini a tutti gli effetti e ridare loro un minimo di sicurezza. Date le polemiche suscitate dall’intenzione di abbandonare la Cassa Integrazione Straordinaria in favore del sussidio di disoccupazione, la Fornero ha voluto rassicurare in tal senso i sindacati, che si erano detti preoccupati per le conseguenze che questa scelta poteva avere in un momento di crisi come l’attuale. A questo proposito Susanna Camusso, segretario generale della Cgil, ha infatti fatto sapere che il governo ha assicurato come per la riforma degli ammortizzatori sociali ci sarà una transizione abbastanza lunga, nell’ordine dei 5 anni. Di conseguenza, i nuovi ammortizzatori sociali, dovrebbero essere varati nel 2017. Per il segretario della Cisl Raffaele Bonanni e della Uil Luigi Angeletti “il governo deve dire con chiarezza quali sono i suoi obiettivi e deve sorreggerli con i numeri”. Probabilmente, anche i sindacati, dovrebbero chiarire i loro obiettivi e sorreggerli coi numeri, visto che danno l’intenzione di guardare solo agli occupati.

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