Rimedi naturali contro l’ipertensione COMMENTA  

Rimedi naturali contro l’ipertensione COMMENTA  

L’ipertensione o pressione alta arteriosa è un disturbo che, correlato all’ansia e allo stress tipici della società moderna, può presentarsi anche in giovane età. Anche la medicina tradizionale sta iniziando a valutare diversamente l’ipertensione: oggi non ci si ferma più ai soli valori pressori (cioè il limite di 140/90 mmHg di massima e minima oltre il quale inizia “ufficialmente” l’ipertensione da trattare farmacologicamente), ma si indaga ogni situazione nel complesso. In genere se una persona è sana e a basso rischio, può bastare anche solo correggere lo stile di vita. Certo, è consigliabile non abbassare mai la guardia, anche quando si è giovani e si soffre di “ipertensione spot”, ossia picchi momentanei nel corso della giornata.


In caso di ipertensione “spot”, di cui soffre una persona o due su dieci in età compresa tra i 30 e i 40 anni, lo stress è il principale responsabile del rialzo pressorio. Il rischio è che, superando i 4-5 picchi al giorno, il cuore e i reni vengono danneggiati. Il medico potrebbe prescrivere il controllo della pressione arteriosa nell’arco delle 24 ore, o Holter pressorio. E’ un esame fondamentale per registrare le oscillazioni nell’arco della giornata, soprattutto di notte. Questo tipo di ipertensione “emotiva” può anche provocare insonnia e altri disturbi del sonno. Sotto controllo medico, può essere utile la Reserpina, principio attivo presente anche nelle formule degli antipertensivi di sintesi. In tintura madre, 40 gocce due volte al giorno, aiuta a controllare la pressione, evitando che si verifichino i picchi. Se hai la minima alta abbina questo rimedio al manganese cobalto: una fiala al giorno calma e protegge dai rialzi pressori.


Secondo uno studio inglese, l’agopuntura riduce la pressione da stress di 7 punti, per la minima, e di 14 per la massima. Questa disciplina olistica interviene sugli squilibri dell’energia di fegato e reni, alla base del disturbo. Basta un ciclo di sedute settimanali per uno o due mesi.


Se i valori pressori sono al limite, ma il medico non ritiene necessario ricorrere ai farmaci, si può intervenire con il biancospino, che è una pianta cardiotonica e sedativa, utile per chi soffre di aritmie o di rialzi pressori causati da stress. L’aglio, invece, è indicato per chi ha problemi di pressione sistolica (la massima) alta: aiuta anche a fluidificare il sangue e a prevenire l’aterosclerosi. Si prendono come estratto secco o fluido (5-10 gocce, tre volte al giorno in un po’ di acqua), per un paio di mesi. Anche l’omeopatia aiuta in caso di pressione alta, è necessaria una visita dallo specialista per individuare il rimedio più adatto.

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Un altro valido consiglio per ridurre la pressione alta è di bere, al mattino appena svegli a digiuno, un bicchiere di decotto di 30 gr di foglie di olivo in un litro di acqua. Fai bollire finchè il liquido si dimezza e poi filtralo bene. In alternativa puoi assumere lo spagirico olivis con vischio, 15-50 gocce due volte al giorno per due mesi.

Se l’ipertensione è cronica e sei in cura da tempo, è importante, oltre ad assumere farmaci specifici per regolarizzarla, eliminare alcune cattive abitudini, come l’eccessivo consumo di sale durante i pasti, la scarsa attività fisica e la vita troppo disordinata o stressante.

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