Rimedi naturali per la stomatite COMMENTA  

Rimedi naturali per la stomatite COMMENTA  

La stomatite è una malattia che colpisce le mucose della bocca. Si presenta con un’infiammazione, poi si formano lacune vescicole, ovali o tonde, che provocano bruciore e dolore, più intenso al contatto con i cibi, soprattutto quelli acidi. Le cause sono varie: virus, batteri, uso di antibiotici, ecc. In genere il problema si risolve nell’arco di 7-8 giorni senza che restino cicatrici. La stomatite può essere acuta e causare febbre (più spesso nei bambini), oppure presentarsi periodicamente, per esempio in corrispondenza del ciclo mestruale. Le forme che non guariscono possono essere sintomo di malattie anche serie.


In caso di stomatite sono molto utili gli sciacqui, da ripetere 3 o 4 volte al giorno lontano dai pasti per una settimana. In mezzo bicchiere di acqua tiepida bisogna diluire 20 gocce di tintura madre di calendula (Calendula officinalis), un’erba che, grazie alle sue note proprietà antinfiammatorie e astringenti, favorisce la soluzione del problema, soprattutto se ci sono ulcerazioni. Un altro rimedio prezioso consiste in un decotto preparato facendo bollire per dieci minuti 10 grammi di pianta secca di ortica (Urtica dioica) in una tazza di acqua. Con questo decotto bisogna effettuare degli sciacqui 3 o 4 volte al giorno per 8-10 giorni, sempre lontano dai pasti. Può sembrare strano, ma tale pianta, diffusa ovunque e conosciuta per l’irritazione che provoca sulla pelle, è in grado di attenuare l’infiammazione.


Oltre che con gli sciacqui, è possibile agire “direttamente” sul problema anche in un altro modo. Infatti, appena alzati e prima di andare a dormire, è utile fare anche delle toccature sulle vescicole con un batuffolo di cotone imbevuto di decotto di malva (Malva sylvestris), che si prepara facendo bollire 50 grammi di fiori di quest’erba in un litro di acqua per 20 minuti, fino a ridurre il liquido della metà. L’operazione va ripetuta al mattino e alla sera per una decina di giorni.


Nelle forme di stomatite che si presentano periodicamente e in quelle che tendono a diventare croniche, è di aiuto il macerato glicerico di ontano nero (Alnus glutinosa): 30 gocce mattino e sera in due dita di acqua riducono l’infiammazione. Questo rimedio va preso prima dei pasti per 20 giorni al mese, la cura va ripetuta fino al miglioramento. Nei casi in cui questa malattia si ripresenta ciclicamente in persone con difese immunitarie particolarmente deboli, è utilissimo il macerato glicerico di rosa canina (Rosa canina): bisogna prenderne 50 gocce in due dita di acqua al mattino, prima di colazione, per 20 giorni al mese. Anche questo rimedio ha un effetto antinfiammatorio. In dosi ridotte (20 gocce), la rosa canina è indicata anche per i bambini.

L'articolo prosegue subito dopo


Prevenzione

Le persone predisposte ad ammalarsi di questo tipo di patologia devono evitare di mangiare frutti rossi, formaggi stagionati e frutta secca, alimenti che creano un ambiente acido in bocca, favorendo lo sviluppo di stomatiti. Per prevenirle, è utile effettuare degli sciacqui con un cucchiaino di bicarbonato di sodio sciolto in due dita di acqua tiepida, in modo da rendere la bocca meno acida.

Leggi anche

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*