Ringiovanimento vaginale COMMENTA  

Ringiovanimento vaginale COMMENTA  

Il boom del ringiovanimento genitale è spopolato anche in Italia. La corsa contro il tempo adesso riguarda anche le parti più intime:  il vaginal tightening (chiamato comunemente ringiovanimento della vagina) e la riduzione delle piccole labbra.

Considerato che  il 60% delle donne, durante il parto naturale, viene sottoposto ad episiotomia, ovvero l’incisione chirurgica che viene effettuata nella regione perineale con lo scopo di ridurre il rischio di lacerazioni, l’Italia pullula di ipotetiche clienti dei chirurgi all’avanguardia.  Oltre al problema dell’ingrandimento del perimetro vaginale, esiste  l’invecchiamento che provoca un rilassamento dei tessuti interni. Fattori questi che possono causare delle insoddisfazioni nei rapporti intimi col proprio partner.

L’intervento di vaginoplastica è l’intervento di chirurgia plastica che permette di ripristinare il corretto tono vaginale, di ridurre il diametro dell’apertura vulvare e di aumentare la forza della resistenza muscolare della vagina.


Il chirurgo plastico restringerà i muscoli vaginali, ridurrà i tessuti molli circostanti e eliminerà l’eccesso di mucosa vaginale. L’aumento del tono dei muscoli della vagina consente alla donna di riavere forza e controllo della regione perineale, favorendo quindi una maggior sensibilità durante il rapporto.


L’intervento  dura circa un’ora e viene eseguito generalmente in anestesia generale e in  day hospital.

In 3 o 4 giorni è possibile riprendere tutte le attività quotidiane, ma per riprendere l’attività sessuale sarà necessario aspettare almeno 6 settimane.

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Mamma, laureata, scrittrice incallita, ambientalista da una vita, esperta in Pnl, in comunicazione di massa e nel benessere emotivo. Maremmana per amore di questa terra tanto rigogliosa, fiorentina di nascita e di formazione. Blogger e redattrice on line, attualmente studentessa in Seo Web Marketing Specialist.

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