Rinnovo totale del Macro di Roma COMMENTA  

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Il Macro di Roma, con il nuovo direttore Bartolomeo Pietromarchi, non è semplicemente uno spazio espositivo, ma diventa un centro di produzione e di ricerca attorno alla figura dell’artista.

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Il precedente Museo è diventato a livello giuridico una Fondazione con un sostegno economico di circa otto milioni di euro da parte dell’istituzione pubblica e di partner privati, tra i quali Enel Contemporanea e l’Associazione Macro Amici.

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Il progetto sarà operativo a partire dal mese di marzo e prevede:
1) il MacroExpo esplorerà i molteplici linguaggi della contemporaneità, riguarderà diverse generazioni e avrà come punto di riferimento la città di Roma attraverso mostre monografiche e collettive, collezionismi, Project Room e progetti d’artista.

2) il MacroLab sarà caratterizzato da una ricerca permanente in cui si incontrano e collaborano artisti, critici, curatori, galleristi, collezionisti e pubblico. Un modo per scoprire e mettersi in relazione con la nascita del lavoro artistico attraverso laboratori, residenze d’artista, pubblicazione di cataloghi e connessioni wi-fi.

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3) il MacroLive è invece il programma di approfondimento e diffusione del progetto, nei suoi diversi componenti attraverso incontri, conferenze, incroci tra arti visive, musica, teatro, proiezioni e performance.

Potete visitare il sito: www.macro.roma.museum

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