Rinviata Cagliari-Roma. La decisione dopo l’appello di Cellino ai tifosi: «Venite comunque all’Is Arenas» COMMENTA  

Rinviata Cagliari-Roma. La decisione dopo l’appello di Cellino ai tifosi: «Venite comunque all’Is Arenas» COMMENTA  

CAGLIARI – Certi presidenti pensano di poter sempre fare quello che gli pare, nel calcio come nella vita vera. Specialmente se si tratta di quei presidenti che vengono definiti dalla stampa “vulcanici”. In Serie A, i massimi rappresentanti di questa categoria sono certamente Maurizio Zamparini e Massimo Cellino. Proprio quest’ultimo, però, oggi ha avuto una lezione che sarà di monito anche a tutti coloro che ritengono che l’essere padroni di club garantisca l’autorizzazione per ogni loro capriccio.


A Cellino, infatti, non era andata proprio giù la decisione della Prefettura, che aveva reputato il nuovo stadio Is Arenas inagibile. Quindi, Cagliari-Roma si sarebbe dovuta giocare a porte chiuse, come la precedente partita in casa contro l’Atalanta. Il presidente dei rossoblu, allora, ha deciso di alzare la voce e mettersi sotto i piedi il provvedimento: sul sito del Cagliari appare un comunicato che è sia una chiamata alle armi per i tifosi sardi, che una provocazione contro le istituzioni: «La Società Cagliari Calcio, rappresentata dal presidente Massimo Cellino, i tesserati e tutti coloro che lavorano per essa, visto il perdurare della situazione che porta a non vedere più un futuro per via delle difficoltà burocratiche e il disinteresse collettivo delle istituzioni, invita e chiede a tutti i suoi tifosi, titolari di biglietto e abbonamento, di recarsi allo stadio per assistere alla partita Cagliari-Roma nel rispetto dell’ordine e della civiltà. La Società Cagliari Calcio e i suoi ingegneri reputano infatti la struttura agibile e sicura. Questo atto, assolutamente pacifico, spinto dal dolore e dalla frustrazione, per difendere il diritto di esistere. Viceversa è giusto prenderne atto». Il tutto a firma del presidente. Inoltre, tanto per mettere le cose in chiaro, la società ha iniziato subito a mettere in vendita i biglietti e gli abbonamenti.


Cellino, tuttavia, non ha fatto i conti con la realtà e col fatto di non avere a che fare con l’allenatore di turno, ma col prefetto di Cagliari, Giovanni Balsamo. La cui risposta alla provocazione non si è fatta attendere: Cagliari-Roma non si gioca per motivi di ordine pubblico. «L’ annuncio del Cagliari ha modificato l’equilibrio» ha spiegato Balsamo.


La Roma, dal canto suo, chiede la vittoria a tavolino. Per il il d.g. giallorosso, Franco Baldini, «lo 0-3 a tavolino è conseguenza diretta, i regolamenti non possono diventare soggettivi».

L'articolo prosegue subito dopo


Più caustico il giudizio di Zeman: «Siamo sempre in Italia. In un altro paese questo non sarebbe mai successo»

Leggi anche

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*