Riparte la scuola, ma l’e-book non decolla nonostante le norme COMMENTA  

Riparte la scuola, ma l’e-book non decolla nonostante le norme COMMENTA  

Con l’inizio della scuola, torna per molti italiani il problema di far quadrare i conti del bilancio familiare: secondo una stima dell’Osservatorio Nazionale Federconsumatori, la spesa per il materiale scolastico aumenterà circa del 6%.
La soluzione comunemente adottata sembra essere quella di optare per l’acquisto di libri usati, a scapito degli e-book, da quest’anno teoricamente obbligatori in ogni aula.


Nonostante le norme che ne impongono l’adozione, infatti, il successo dei libri elettronici sembra essere ancora lontano.
Secondo un’indagine  effettuata da skuola.net, il motivo di questo scarsa diffusione risiede principalmente nella difficile reperibilità e nella scarsa economicità del prodotto.

Si stima che acquistando soltanto e-book, si riparmierebbero tra i 2 e i 5 euro per ogni libro di testo per un totale di circa 50 euro nella spesa complessiva, troppo poco per cambiare abitudini.


Inoltre i libri elettronici hanno spesso una data di scadenza: durano in media tra i 2 e i 5 anni, non sono duplicabili e nemmeno stampabili integralmente.

L'articolo prosegue subito dopo

Meglio quindi la carta stampata, magari di seconda mano o scontata, ma più economica e soprattutto “immortale”.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*