Ripartono le attività didattiche al Parco fluviale Gesso e Stura a Cuneo, tra novità e grandi classici

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Ripartono le attività didattiche al Parco fluviale Gesso e Stura a Cuneo, tra novità e grandi classici

In queste settimane stanno riprendendo a pieno ritmo le attività didattiche del Parco fluviale Gesso e Stura, che ha chiuso la scorsa stagione, la 2011-2012, con presenze da record: quasi 5.900 i bambini e ragazzi che hanno fatto attività al Parco, guidati dai suoi accompagnatori naturalistici. Dalla scuola dell’infanzia alla secondaria di secondo grado, dalle normali attività nel corso dell’anno scolastico, alle Estate Ragazzi, dalle uscite nel Parco alle lezioni in classe, tante facce di un’unica medaglia: il Parco come un vero e proprio “laboratorio a cielo aperto”.

Il dato forse più indicativo sta nel numero di giornate che hanno visto il Parco e i suoi giovani accompagnatori impegnati a fare attività con le classi: su 26 giorni di scuola nel mese di maggior affluenza, maggio, 20 sono stati quelli che hanno visto il Parco impegnato in attività. Solo a maggio il Parco ha accolto oltre 1700 bambini, impiegando cinque guide.

Per l’anno scolastico che si è appena aperto il Parco ripropone i grandi classici, come “I Segreti dell’Elfo Ale” per i più piccolini o la sempre amata “Vita da farfalle”, poi naturalmente le attività all’orto, quest’anno tra le più apprezzate dai ragazzi, e quelle in bici, senza dimenticare “Orientaparco” e “L’acqua, fonte di energia e di vita”.

Non mancheranno però le novità per questo 2012-2013: il Parco propone infatti “Cucù! E qui chi ci abita?” per iniziare a far conoscere ai più piccolini nidi, tane e gli animaletti che le abitano. Per venire incontro alla sempre maggior richiesta di attività all’orto, invece, è stato ideato “Nessun incolto all’orto”, un’attività declinabile in tante soluzioni, con un diverso numero di incontri in base alle esigenze della scuola. Le classi che parteciperanno a questa attività potranno gestire direttamente una delle aiuole dell’orto del Parco, per conoscere da vicino e mettere in pratica tutte le fasi della coltivazione e della vita delle piante e degli ortaggi, ma non solo, anche per imparare a conoscere le piante officinali, il compostaggio, gli insetti utili e dannosi e i macerati. Da quest’anno l’orto potrà ospitare ancora più classi, dopo i lavori di ampliamento che lo hanno arricchito di nuove aiuole e di un laghetto, rendendolo sempre più biodiverso e ricco di sorprese tutte scoprire.
Infine, grazie alla collaborazione con l’Alliance Française di Cuneo, le classi potranno scegliere anche “Le Jardin des Papillons”, per unire l’attività didattica sulle farfalle già condotta dal Parco all’apprendimento della lingua francese.

Quest’anno le attività del Parco sono sostenute da Cofely Gdf Suez, che interviene sostenendo economicamente lo svolgimento delle varie attività e la realizzazione di materiale didattico e gadget che vengono distribuiti a bambini e ragazzi. Un sostegno importante, specialmente in un periodo di crisi come questo, che ha permesso al Parco di mantenere invariate le tariffe a bambino per le varie attività, evitando così di andare a gravare sulle tasche delle famiglie.
“La didattica è una delle attività che sta più a cuore al Parco – sottolinea l’Assessore al Parco fluviale Davide Dalmasso – e la risposta che ci arriva ogni anno dalle scuole e dai ragazzi che fanno attività con noi è la garanzia che stiamo andando nella direzione giusta, oltre che uno stimolo a migliorarci giorno per giorno”.
Proprio in questi giorni è in distribuzione in tutte le scuole, da quelle dell’infanzia alle secondarie di primo grado, dei comuni che fanno parte del Parco, l’opuscolo informativo che illustra l’offerta didattica del Parco, con il dettaglio delle attività che è possibile svolgere, le tariffe e le tutte le altre informazioni necessarie. Il depliant, realizzato con il sostegno finanziario di Cofely, sarà in distribuzione anche presso l’infopoint che il Parco avrà in via Roma durante i quattro giorni della Fiera del Marrone di Cuneo.

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