Rischio attentati in aumento, l’Europa doveva saperlo COMMENTA  

Rischio attentati in aumento, l’Europa doveva saperlo COMMENTA  

È stata l’Alto Rappresentante per la Politica Estera dell’Unione Europea, l’italiana Federica Mogherini a lanciare l’allarme: il rischio di attentati è in aumento, bisogna aumentare il livello di sicurezza.


Sono quasi due settimane che lo va ripetendo, via lettera, a tutti i leader europei e ci sono voluti i tremendi fatti di ieri, con l’attentato nell’impianto presso Lione e la strage di turisti in Tunisia, per far capire a tutti che ha ragione.


Il richiamo della Mogherini riguardava l’assoluta urgenza di dare un seguito alle numerose, ma inconcludenti, discussioni europee sull’argomento sicurezza anti terrorismo. Non serve continuare a fare proclami sui quali si è tutti d’accordo, ma bisogna “far sì che le intenzioni messe sulla carta corrispondano ad una azione concreta e tangibile”.


Il problema non è affatto risolto e il timore è che quanto accaduto ieri non rappresenti che piccoli incidenti rispetto a quello che potrebbe davvero succedere. Con l’Isis alle porte, la notizia dell’infiltrazione di miliziani jihadisti fra gli immigrati, con un responsabile dell’ordine pubblico di primo piano come il capo della polizia italiana Alessandro Pansa che conferma in via ufficiale il legame fra il mondo del terrorismo e quello dei migranti, forse è arrivato davvero il momento che il livello di attenzione sia quello richiesto da Federica Mogherini.

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