Riso: sul mercato italiano, transazioni in calo rispetto al 2012 COMMENTA  

Riso: sul mercato italiano, transazioni in calo rispetto al 2012 COMMENTA  

Sul mercato italiano, le vendite dei produttori hanno interessato 14.047 tonnellate di “lunghi B”, 13.145 tonnellate di “lunghi A”, 9.128 tonnellate di “tondi” e 787 tonnellate di “medi”, per un totale di 37.107 tonnellate. Rispetto ad un anno fa le transazioni risultano in calo di 66.723 tonnellate (-16%), così ripartite: -30.170 tonnellate per i “lunghi A”, -16.312 tonnellate per i “tondi”, -15.456 tonnellate per i “lunghi B” e -4.785 per i “medi”. Presso la Borsa merci di Vercelli si registrano gli aumenti delle varietà Arborio (+€30) quotato 530 €/t e Thaibonnet (+€10) quotato 265 €/t; invariate le quotazioni del Selenio (290 €/t).e del Loto (330 €/t).
Per quanto riguarda il mercato europeo: con le 11.561 tonnellate richieste dagli operatori nella scorsa settimana, le importazioni totali della campagna si sono portate a 177.967 tonnellate, base lavorato, facendo registrare un aumento di 11.568 tonnellate (+7%) rispetto alla scorsa campagna. Si registra un aumento di 1.467 tonnellate (+3%) delle importazioni di riso semigreggio non Basmati, mentre l’import di riso Basmati evidenzia un calo di 32.316 tonnellate (-44%). Le importazioni di riso lavorato fanno registrare un incremento del 43% rispetto allo stesso periodo di un anno fa. Per quanto concerne l’export nel complesso si rileva un incremento del 12% rispetto alla campagna precedente. Le esportazioni di riso Indica risultano in aumento di 6.203 tonnellate, mentre quelle di riso Japonica risultano in calo di 2.748 tonnellate. I titoli italiani incidono per il 49% del totale esportato.

1. Thailandia: le esportazioni della Thailandia, aggiornate a fine settembre, ammontano a 4,6 milioni di tonnellate, -1,8% rispetto all’anno scorso. Iraq e Benin sono i principali importatori, rispettivamente, con 661.722 e 631.056 tonnellate. La domanda si mantiene debole nonostante i prezzi di mercato siano inferiori di 150 $/t rispetto allo stesso periodo di un anno fa. Nonostante i continui richiami del Fondo monetario internazionale, il governo Thailandese ha espresso l’intenzione di voler proseguire con le modalità di intervento a favore degli agricoltori e di voler mantenere questa linea fino alle prossime elezioni che si terranno nel 2015.

2. Vietnam: sempre attivo il mercato con la Cina; le esportazioni, agli inizi di novembre, hanno raggiunto i 5,8 milioni di tonnellate (-900.000 rispetto al 2012). I contratti stipulati al 31 ottobre ammontano a 7,16 milioni di tonnellate, ma di questi 445 mila sono contratti firmati nel 2012. Per il 2013 l’obiettivo delle esportazioni è stato riconfermato a 6,7 milioni di tonnellate.

3. Pakistan: a parte alcune vendite verso la Cina, il mercato più importante rimane quello dell’Africa Orientale. L’Oman ha recentemente annunciato la prima di una futura serie di gare per l’acquisto di 14.000 tonnellate di riso Long grain di origine pakistana. Quasi ultimata la raccolta di riso Basmati con una produzione stimata in calo del 20% rispetto all’anno scorso.

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