Rissa Balotelli-Facchinetti: Porta in alto la mano…

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Rissa Balotelli-Facchinetti: Porta in alto la mano…

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La Gazzetta dello Sport ha lanciato la “bomba”: Facchinetti Jr e Balotelli si sarebbero pestati domenica notte in una nota discoteca frequentata dalla crème milanese, il Byblos, a causa di un malinteso sulla prenotazione di un tavolo. Insomma: roba grossa, di quella che fa notizia e che non fa dormire i lettori per l’emozione e la tragicità dell’evento. Balotelli sarebbe tornato in serata a Milano dopo la vittoria col Cagliari: ad aspettarlo l’inseparabile fratello Enoch. I due, dopo gli abbracci di rito, si sarebbero recati nel già citato locale, con le loro utilitarie: la Ferrari F12 di Balo e l’Audi del fratello, rigorosamente posteggiate accanto all’insulsa Rolls Royce Phantom di Francesco Facchinetti, lo stesso dell’insulsa canzone “Porta in alto la mano“.

La solita serata all’insegna della modestia e dell’umiltà, terminata però in modo diverso: fra i consueti fiumi di champagne e di modelle mezze nude, i tre pare che abbiano avuto qualche oscuro motivo per discutere.

Forse avevano adocchiato le stesse ragazze, o forse si discuteva su chi aveva l’auto più lunga: non si sa. Quello che si sa è che ad un certo punto è scoppiata la rissa: cazzottoni da far west che poco si addicono al lusso sfrenato del Byblos, e ai suoi eleganti frequentatori. Insomma, sono ragazzi e la ricchezza gli ha dato alla testa: in discoteca, a chi non è capitato di avere qualche diverbio? La storia potrebbe finire anche qua, ed invece è partito il solito circo mediatico.

Un ridicolo botta e risposta su Twitter: Balotelli, Enoch e Facchinetti che cominciano a chiamarsi “fratello”, come i peggiori tamarri del Bronx. “Come potrei mai alzare le mani su un fratello?”, ha twittato Enoch; “Io e mio fratello Balo ci alleniamo al Tae Kwon Do a casa sua”, ha risposto Facchinetti. Balotelli invece dichiara il suo solito “scrivono sempre le stesse cose su di me”. E poi giù di minacce ed insulti al povero giornalista, reo di aver inventato di sana pianta la notizia e di “aver fatto piangere i miei genitori” (Facchinetti): “Venga ad allenarsi con me e Balo”, “giornalista dopato” e cosucce del genere.

Ed intanto si scopre che anche altri hanno assistito alla scena. Insomma, se avessi un account su Twitter, io un “chissenefrega” lo aggiungerei volentieri. Ma dubito che verrei ascoltato: io non ho la Ferrari F12.

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