Ristorante espone cartello: vietato l’ingresso ai politici

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Ristorante espone cartello: vietato l’ingresso ai politici

Fermignano (Pesaro e Urbino) – Non è raro imbattersi in un ristorante o esercizio commerciale che esponga un cartello “vietato l’ingresso ai cani”. Ben più bizzarro è vedere esposto in un ristorante il divieto d’ingresso ai politici. A rivelare la notizia è “Il Resto del Carlino“. La provocazione, che in modo calcolato o meno ha regalato anche una certa fama al ristorante, è opera dello cheff Lorenzo Vedovi. Le reazioni da parte di esponenti politici non si è fatta attendere. Insomma, anche i politici s’indignano, almeno quando toccano qualcosa di loro interesse. Diciamocela tutta, da quando il ristorante del Senato ha aumentato i prezzi, per i politici è diventato complicato trovare un posto dove si mangia bene e si spende poco (quasi gratis nel caso del ristorante del Senato). Naturalmente il signor Vedovi potrà fare ben poco quando, il politico di turno si siederà al suo tavolo essendo il ristorante un esercizio pubblico. Inutile negarlo, in italia soffia forte il vento dell’antipolitica.

Prendetevela però con chi quel vento lo ha alimentato con corruzione, malaffare, difesa degli interessi personali ecc.

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