Ritenzione idrica: quale dieta seguire

Salute

Ritenzione idrica: quale dieta seguire

La ritenzione idrica è un problema molto diffuso nelle donne ed è causato da un’errore alimentazione ed uno stile di vita poco sano. Ecco come combatterla.

La ritenzione idrica è un problema molto diffuso, soprattutto nelle donne. Le cause possono essere anche dovute a patologie serie come disfunzioni renali o cardiache, allergie o infiammazioni, anche se il più delle volte, dipende da un’alimentazione errata o da uno stile di vita poco sano.
Per rendere più semplice il concetto, evitando termini medici, la ritenzione idrica si ha quando il nostro corpo trattiene i liquidi, crea come un ristagno che va a depositarsi nelle zone dove vi è più grasso (cosce, addome e glutei). Tra i sintomi più evidenti, vi sono gonfiore e pelle con effetto “buccia d’arancia”.
Il rigonfiamento è dovuto ad un’alterata circolazione venosa e linfatica. Nel ristagno dei liquidi vi sono anche delle tossine che danneggiano ulteriormente il metabolismo delle cellule.

La ritenzione idrica è un problema che viene spesso sottovalutato, soprattutto dalle donne che confondono il sovrappeso con il gonfiore dovuto alla patologia in atto. Anche se va detto che l’aumento di peso rallenta la diuresi, causando la ritenzione idrica.
E’ possibile verificare se si è affetti da questa patologia con un esame delle urine oppure è possibile premere con forza il pollice sulla parte anteriore della coscia per pochi secondi. Se, una volta tolto il dito, ne rimane visibile l’impronta, allora c’è una forte probabilità che vi sia ritenzione idrica nel vostro corpo.

Come si può curare la ritenzione idrica?
Bisogna annullare le cause che ne hanno dato origine. Quali? Fumare, bere molti alcolici, mangiare cibi salati, assumere troppi farmaci e caffè, indossare vestiti troppo stretti e stare in piedi senza fare qualche passo per molto tempo.
Come abbiamo detto prima, la ritenzione idrica è causata anche da problemi di circolazione sanguigna, potete quindi assumere degli integratori naturali che aiutano le vene oppure mettere un cuscino sotto il materasso o sotto i piedi per favorire la circolazione.

L’attività fisica è fondamentale per contrastare la ritenzione idrica perchè rafforza la circolazione. Non servono esercizi impegnativi, basta una sana passeggiata; tutte quelle attività che prevedono forti impatti a terra, come la corsa, il tennis e la pallavolo, sono sconsigliati.

E’ possibile curare la ritenzione idrica anche a seconda di quello che mangiamo. Bisogna prediligere una dieta ricca di frutta e verdura, in particolare quegli alimenti che proteggono i vasi capillari, quelli ad esempio che contengono vitamina C: agrumi, fragole, kiwi, spinaci, broccoli, radicchio, pomodori, peperoni, ecc…

Molto utili sono le fibre, perchè favoriscono la regolarità intestinale, contrastando la stitichezza che ostacola la circolazione a livello dell’addome. Un giorno alla settimana va dedicato per una dieta detox, a base di tisane, succhi o centrifugati, frutta e verdura, pesce al posto della carne. Per concludere al meglio la vostra giornata disintossicante, concedetevi dopo una passeggiata o la palestra un bel bagno caldo rilassante, un vero toccasana per il drenaggio dei liquidi e grazie alla sudorazione, vengono eliminate le tossine dal corpo.

L’acqua è fondamentale e per verificare se il vostro corpo è ben idratato, controllate l’urina: se fosse troppo scusa o di cattivo odore, significa che non assumete abbastanza acqua. Abituatevi a bere almeno 2 litri d’acqua al giorno. Potete aiutarvi con le bottigliette da 50 cl, sono pratiche e vi faranno venire più voglia di bere, provare per credere!

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