Ritorna la normalità a Firenze. “Ma usate l’auto solo se è necessario”

Firenze

Ritorna la normalità a Firenze. “Ma usate l’auto solo se è necessario”

Oggi è la giornata in cui i disagi dovrebbero finire a Firenze e tutto dovrebbe tornare alla normalità.
Il Sindaco Renzi ha però confermato l’ordinanza di mantenere tutte le scuole chiuse.
Chiuse anche quelle di Montespertoli, Castelfiorentino, Empoli, Bagno a Ripoli, Pelago, Figline Valdarno,Incisa Valdarno, Rignano sull’Arno, Certaldo, Fucecchio.
Ataf comunica che sia i tram che gli autobus saranno in servizio, tranne alcune limitazioni: la linea 4 non è ancora in funzione, la linea 37 non arriva alle Cascine del Riccio, ma presso la località “Mulino Nuovo”, ci saranno delle autovetture a disposizione della clientela. Infine la Tramvia effettuerà solo la tratta Scandicci- Batoni e il collegamento fino alla stazione di Santa Maria Novella, sarà garantito tramite navette.
L’ aeroporto di Peretola ha ripreso già da ieri il funzionamento, ma ovviamente a causa delle cancellazioni dei giorni precedenti, c’è stato un sovraffollamento dell’aerostazione. Ad ora i passeggeri sono invitati “ a contattare le compagnie aeree e verificare lo stato del volo sulla sezione partenze in tempo reale del sito internet, prima di mettersi in viaggio per l’aeroporto”.
Per quanto riguarda gli spostamenti con i treni, FS assicura un normale servizio anche per i pendolari.
La Ztl ha ripreso la sua normale attività e si suggerisce ai cittadini di usare i propri mezzi, solo se veramente necessario.
Oggi in Consiglio comunale a Palazzo Vecchio ci sarà una discussione su quanto accaduto venerdì.
Così Mario Razzanelli della Lega Nord: “Credo che occorra cambiare marcia.

Il problema deve essere affrontato in modo serio e costruttivo (…) in Consiglio comunale proporrò l’istituzione di una commissione consiliare “ad hoc” per accertare cause e responsabilità, per fare una precisa analisi dei fatti e della macchina comunale che non ha funzionato “.
Un forte “J’accuse” anche dai consiglieri provinciali di Rifondazione comunista Andrea Calò e Lorenzo Verdi: i fiorentini sono diventati “prigionieri dell’inefficienza e dell’approssimazione, a Firenze e in Provincia la maglia nera della gestione dell’emergenza neve.”
La nevicata di venerdì era stata preannunciata con anticipo e ciò nonostante la città si è piegata agli eventi atmosferici: ” non sono stati approntati livelli decenti di intervento da parte di organismi e forze deputate all’emergenza e alla protezione civile. Inquietante è il fatto che tutta l’opera di prevenzione è stata totalmente ignorata proprio da coloro che avevano precise responsabilità politiche e tecniche”.
Questa discussione approderà anche in una seduta fiume convocata per le 9.30 in Provincia, nella Sala IV Stagioni di Palazzo Medici Riccardi (Via Cavour 1).

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