Il ritratto: una traccia indelebile dell’impressionismo COMMENTA  

Il ritratto: una traccia indelebile dell’impressionismo COMMENTA  

E’ diventata celebre la rassegna del ritratto contemporaneo, concepito a Londra nel lontano 1969 secondo la volontà e l’estro creativo di Sir Ry Strong. Finalmente la contemporaneità di un’opera d’arte potrà essere contemplata mediante l’espressività di un volto umano, artefice di un percorso narrativo che ne illustri l’infinita magnificenza. Nell’estremo tentativo di accostamento alla corrente impressionistica di Caravaggio, il ritratto cerca il ridimensionamento spazio – temporale della libertà di espressione. Del resto il ritratto cattura non solo il carattere e l’individualità del soggetto scelto in esame, ma ne richiama anche l’appartenenza ad una specifica classe sociale legata al sesso, alla razza ecc.


Nell’ attuale epoca il progresso tecnologico ha permesso ai più grandi esponenti del suddetto genere pittorico di adottare accorgimenti sull’approccio visivo nonchè sulle scelte stilistiche da effettuare.


La galleria dei ritratti contemporanei sarà visitabile presso il “National Portraits Gallery” di Londra dal 1 Marzo al 21 Aprile 2012.

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