Roma-Lazio, rissa tra Rüdiger e Tare nel parcheggio dell’Olimpico

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Roma-Lazio, rissa tra Rüdiger e Tare nel parcheggio dell’Olimpico

Roma-Lazio, rissa tra Rüdiger e Tare nel parcheggio dell'Olimpico
Roma-Lazio, rissa tra Rüdiger e Tare nel parcheggio dell'Olimpico

Dopo l'infuocato derby di Coppa Italia tra Roma e Lazio, è esplosa la lite tra il giallorosso Rudiger e il direttore sportivo Tare. "Sei un ladro!".

Siamo alle solite. L’ennesima lite sottoscrive il post derby della Capitale tra Roma e Lazio per la semifinale di Coppa Italia che si è giocata martedì 4 aprile. Ma questa volta, gli attori sul palco sono stati il difensore giallorosso Rüdiger e Tare. Un palco che, di consueto, si è allestito ben lontano dal campo. I due, infatti, si sarebbero scontrati nel parcheggio dello stadio Olimpico. Qui, il giocatore si è verbalmente scagliato contro il direttore sportivo biancoceleste. Il motivo è semplice.

Lo stopper giallorosso, in animo profondamente deluso per l’eliminazione, sale in auto con Gerson, Peres ed Emerson. In quel momento, però, passa da quelle parti Tare, al quale lo stesso Rüdiger decide di rivolgere qualche parola (di troppo) in tedesco. Tare ribatte e il classe ’93 scende repentinamente dall’auto. Vola di tutto. Parole, s’intende. Sembra che il diverbio si sia consumato in lingua straniera. E tra i vocaboli colti, emerge un “ladro” rivolto al dirigente della Lazio.

E tra i due litiganti, nessun terzo ha goduto. Solo militari e finanziari presenti sul luogo che li hanno divisi.

Rüdiger: futuro nerazzurro?

In molti ricorderanno il famoso balletto di Rüdiger in occasione della celebre sconfitta 1 a 3 dell’Inter contro la Roma. Il roccioso centrale tedesco, prode e sicuro della rimessa dal fondo, si lasciò andare a un sinuoso movimento di bacino, come a schernire l’avversario nerazzurro. Eppure, questo avversario nerazzuro potrebbe essere la nuova prossima casa del difensore. Un rinforzo per la squadra di Pioli.

In questi giorni, infatti, si stanno susseguendo voci di un forte interesse verso Rüdiger da parte del club di Corso Vittorio Emanuele II. Secondo la Gazzetta dello Sport, il calciatore è solo l’ultimo nome sulla lunga lista della spesa di Suning. Ma il fatto che l’Inter sia alla ricerca di un centrale di difesa è ormai noto a tutti. I primi nomi dell’elenco restano, però, quelli di Stefan de Vrij della Lazio e Manolas.

Per il momento.

Nella Capitale, però, Rüdiger si trova a suo agio. Anche se, a detta sua, c’è qualcosa che non è perfetto: “In Italia sto bene – ha dichiarato – I tifosi italiani sono più passionali di quelli tedeschi. Ma mi piacerebbe avere un po’ di privacy in più. Per quanto riguarda il calcio, c’è più attenzione tattica che in Bundesliga. E sono molto felice alla Roma anche se non escludo, un giorno, di ritornare a giocare in Germania”. Infine, nessun commento circa i cori razzisti che, di quando in quando, sente dagli spalti: “Mi spiace che succedano ancora queste cose nel 2017. Ma sarei sicuramente uno stupido se dovessi reagire. A Berlino, dove sono nato, l’ambiente è multiculturale e queste cose non succedono”.

Chi è Antonio Rüdiger?

Antonio Rüdiger nasce a Berlino, il 3 marzo 1993, da padre tedesco e madre sierraleonese. Dopo aver giocato nelle giovanili dell’Hertha Zehlendorf, passa al Borussia Dortmund, nel 2008, prima nella squadra Under-17 e poi nella squadra Under-19.

Il 19 agosto 2015 la Roma lo ingaggia in prestito oneroso per 4 milioni di euro. Rüdiger indossa la maglia numero 2. Il 12 settembre dello stesso anno, esordisce da titolare, nella trasferta contro il Frosinone vinta dai giallorossi per 2 a 0. Il 9 gennaio 2016 mette a segno il suo primo gol nel match contro il Milan. Viene convocato per gli Europei 2016 in Francia ma, a causa di un infortunio, deve rinunciare.

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