Roma, lo sfogo di Spalletti: "Non sapete che succede qui!"

Roma, lo sfogo di Spalletti: “Non sapete che succede qui!”

Calcio

Roma, lo sfogo di Spalletti: “Non sapete che succede qui!”

Roma, lo sfogo di Spalletti: "Non sapete che succede qui!"
Roma, lo sfogo di Spalletti: "Non sapete che succede qui!"

Luciano Spalletti fa il punto della situazione ai microfoni di Sky Calcio Club: “Trigoria è un bell’ambiente. E io devo difendere la Roma”.

Trigoria o non Trigoria? Questo è il problema. E in casa Roma, il tema caldo continua a essere il futuro di Luciano Spalletti come tecnico della squadra.

Le parole del presidente del club giallorosso James Pallotta non lasciano dubbi: “Mi piacerebbe tenere Spalletti – ha dichiarato – ma, alla fine, è lui che deve decidere”. La risposta dell’ex tecnico di Udinese e Zenit, perciò, non si è fatta attendere. “In realtà, dipende da ognuno di noi e non solo da me – ha precisato – Dicono tutti la medesima cosa. La Roma è una squadra che ha tutte le carte in regola per vincere. E deve vincere. Il mio contratto conta niente. Anzi, deve essere uno stimolo: se si vince, bene. Altrimenti, aria. E vale per me come per gli stessi calciatori”.

E in merito al suo rapporto di amore/odio con i giornalisti? Una domanda che non poteva tardare ad arrivare.

Perché la relazione tra il tecnico e i media, in questi giorni, ha fatto più che discutere. “Le critiche ai giornalisti? – ribatte Spalletti – Voi non vivete qui e non avete la più pallida idea di cosa succede. Io non ce l’ho con la stampa ma solo con coloro che ho davanti in conferenza quasi tutti i giorni. Voi parlate dal di fuori e la vostra percezione è differente. Il mondo vi appare diverso. Trigoria, per me, è un giardino fiorito. Se ne parla come di un ambiente brutto, ma è bellissimo. Se nella mia prima esperienza romana ho mollato e stato perché la situazione era diventata insostenibile. Le cose si affrontano volta per volta”. Infine, Spalletti tira fuori il pungiglione: “Se è successo qualcosa con la stampa? Dammi la tua mail che ti invio tutta la rassegna dall’inizio dell’anno e poi ne riparliamo. Perché a volte è davvero necessario rispondere“.

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