Roma, maxi sequestro di beni per noto imprenditore siciliano

Cronaca

Roma, maxi sequestro di beni per noto imprenditore siciliano

Un Maxi sequesto per un valore di 135 milioni di euro è stato disposto dal nucleo di polizia tributaria nei confronti dell’imprenditore siciliano Pietro Mollica. L’imprenditore, secondo l’accusa, sarebbe stato a capo di una associazione delinquenziale finalizzata ad occultare l’esistenza di altre società intestate a persone fittizie, capaci di assicurarsi una ingente quantità di commesse pubbliche su tutto il territorio italiano.

Sequestrati beni mobili ed immobili, partecipazioni a numerose societa, per un valore complessivo stimato in circa 135 milioni di euro. Il sequesto è avvenuto nell’ambito dell’operazione ‘Variante inattesa 2′ compiuta dai finanzieri del comando provinciale di Roma ed è stato disposto dal Tribunale di Roma – sezione misure di prevenzione, eseguito dagli specialisti del Gico (Gruppo Investigazione Criminalita’ Organizzata) del nucleo di polizia tributaria di Roma.

Il gruppo facente capo all’imprenditore Pietro Mollica sarebbe stato dedito ad una attività mirata alla commissione di reati fallimentari e al trasferimento fraudolento di valori.

Le indagini erano state avviate nel 2014 su delega della Procura di Roma.

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