Roma senza sindaco, cosa succede ora? COMMENTA  

Roma senza sindaco, cosa succede ora? COMMENTA  

Campidoglio (Fonte: mac9)

La Capitale dalle 19.30 di ieri sera non ha un sindaco. Ignazio Marino, il chirurgo democratico, ha dato le dimissioni ieri sera, ma queste saranno effettive solamente alla fine del mese di ottobre. Difatti, ha ora venti giorni per ripensarci e tornare a occupare il posto di primo cittadino, ma è molto improbabile che questo accada.


Trascorsi i venti giorni, a guidare la città sarà un commissario speciale, in quanto verrà sciolta l’intera giunta comunale, oltre al consiglio. Matteo Renzi sta già cercando il nuovo candidato per il Partito Democratico, in quanto ha affermato che non ci saranno primarie, ma sarà deciso a tavolino. I nomi ancora non sono usciti, anche se ci sono i papabili. Per ricoprire il ruolo di commissario, invece, i nomi papabili sono solamente due: Alfonso Sabella e Riccardo Carpino. Il primo è l’assessore alla legalità, a cui Marino aveva chiesto aiuto quando scoppiò lo scandalo di Mafia Capitale. Il secondo invece è già stato commissario alla Procura di Roma, nel 2013.


Se non c’è ancora un nome per il candidato del centro-sinistra, non è la stessa cosa per Matteo Salvini, segretario federale della Lega Nord, il quale ha proposto il nome di Giorgia Meloni come candidata.

La leader di Fratelli d’Italia non ha ancora fatto dichiarazioni riguardante la notizia, ma non è da escludere che prenda in considerazione l’idea di proporsi ai romani come nuovo sindaco.

L'articolo prosegue subito dopo

Lo stesso Salvini si mostra euforico, in quanto sarà la prima volta che la Lega Nord scenderà in campo nella città capitolina.

Leggi anche

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*