Roma: una sparatoria al locale del set di Gomorra. Sono quattro i feriti COMMENTA  

Roma: una sparatoria al locale del set di Gomorra. Sono quattro i feriti COMMENTA  

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Una mega lite, poi le armi. Una scena d film quella accaduta di forte al Room 26 di Roma, una scena che ha sfiorato la tragedia se non la strage

Una discussione pazzesca, dopo gli spari. Questo è successo proprio all’Eur di fronte al locale Room 26, il locale che si trova davanti all’obelisco,  nella Piazza Guglielmo Marconi ( il locale che viene usato come set nella seconda serie della serie tv Gomorra). Il dramma è accaduto in occasione di un party per carnevale,  il Samsara di Gallipoli, party che non è però finito proprio in bellezza. Party che si è concluso con ben 4 feriti di cui 2 sono davvero gravi anche se al momento are che nessuno sia in pericolo di vita.


E’ successo vedo le quattro e mezzo di notte, quando si sono sentiti gli spari di arma da fuoco, circa una decina. Ferito un giovane spagnolo,  che racconta: “All’inizio pensavamo ad uno scherzo  c’era la festa di Carnevale e molte persone erano mascherate, una ragazza era persino vestita da poliziotta con una pistola finta.

Poi quel ragazzo vestito di nero è sbucato all’improvviso e non si è capito più nulla”. I feriti sono stati colpiti da una pistola semiautomatica i cui proiettili sono rimbalzati sul marmo.

In corso le indagini delle forze dell’ordine, per il momento è stato fermato un ragazzo di 26 anni, ragazzo di Roma che ha già dei precedenti penali.

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Ma la pistola non sono ancora riusciti a trovarla. Ovviamente il 118 ha provveduto a soccorrere subito i feriti e a portarli in ospedale. Un gruppo di amici era però stato mandato via dal discoteca perché: “aveva creato molti problemi all’interno del locale”, queste le parole di uno dei testimoni. Tutti gli agenti intervenuti uòlposto hanno recuperato i bossoli e li hanno ovviamente sequestrati. Adesso attendono la ricostruzione delle riprese delle videocamere di sorveglianza. “Un atto criminale avvenuto vicino alla nostra porta non può spingerci a non riaprirla  Vorrebbe dire piegarsi alla violenza criminale avvenuta in modo inconcepibile vicino a noi”. Queste la parole dei gestori del locale.

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Mamma, laureata, scrittrice incallita, ambientalista da una vita, esperta in Pnl, in comunicazione di massa e nel benessere emotivo. Maremmana per amore di questa terra tanto rigogliosa, fiorentina di nascita e di formazione. Blogger e redattrice on line, attualmente studentessa in Seo Web Marketing Specialist.

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