Roma, traffico in tilt per un test universitario COMMENTA  

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Ed alla fine anche un test universitario divenne un pretesto per fare politica. Come se non fossero bastati i giorni d’inferno trascorsi a febbraio, quando l’incredibile nevicata che colpì Roma fece entrare nell’occhio del ciclone il sindaco Alemanno in uno stucchevole rimpallo di responsabilità con la Protezione Civile, o dall’antecedente ed incredibile interruzione quasi totale del traffico causa l’inaugurazione di un negozio Trony ad ottobre, la Capitale si è risvegliata mercoledì mattina in pieno caos. Tanti padri ed altrettante madri avevano preso una giornata di ferie dal lavoro per rendere più dolce l’avvicinamento dei propri figli al Grande Sogno, quello di superare il test d’accesso alle facoltà di Medicina ed Odontoiatria dell’Unversità Cattolica. Peccato che forse in troppi abbiano avuto lo stesso pensiero e che, soprattutto, nessuno abbia saputo prevedere una simile affluenza con le immaginabili conseguenze sul traffico. Così, ancora una volta, le vie della Città Eterna non hanno retto l’impatto.


Risultato: per un’ora la Capitale è letteralmente impazzita, con tanto di truupes televisive intente a filmare una vera Odissea. Il test, abitualmente fissato per settembre ma questa volta anticipato in primavera, prevedeva per la giornata di mercoledì le prove psicoattitudinali e quella di lingua inglese da svolgersi al Gemelli ma causa l’enorme partecipazione è stato spostato all’Hotel Ergife, sull’Aurelia.

I ragazzi provenienti da tutta Italia erano quasi novemila, per la precisione 8.794 per 300 posti a Medicina e per 550 posti in Odontoiatria, e di certo la sempre snervante attesa che precede un esame è stata ingannata nella maniera più imprevedibile.

Ore intere sono state necessarie per fare anche pochi passi in auto al punto che la zona della via Aurelia, di fatto un intero quadrante, è rimasta di fatto bloccata per ore, bus compresi.

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La colpa di tutto questo è del sindaco Alemanno, che si occupa di tutto meno che dei problemi della città” ha attaccato il segretario cittadino del Pd Marco Miccoli. Ora la parola passa al primo cittadino, chiamato a difendersi: a meno che, in incognita, non ci fosse pure lui imbottigliato nel traffico…

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