Roma, Zingaretti: utopia portare rifiuti Roma in altri comuni, emerge rischio rivolta

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Roma, Zingaretti: utopia portare rifiuti Roma in altri comuni, emerge rischio rivolta

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Zingaretti paventa rivolte per i rifiuti di Roma

Zingaretti, intervenuto ad un convegno ha parlato dei rifiuti di Roma e dintorni, paventando rivolte se si agisse a danno dei comuni limitrofi alla capitale.

Zingaretti ed i rifiuti di Roma e dintorni. Ne è tornato a parlare il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, che paventa rivolte dei comuni contrari.

L’occasione per parlare ancora di rifiuti della zona di Roma ed aree limitrofe, si è offerta a Zingaretti in occasione di un convegno tenutosi alla Camera del Commercio.

Polemiche roventi quelle che vedono protagonisti Zingaretti da una parte e la Sindaca di Roma, Raggi, che da giorni affidano a comunicati stampa, interviste e quant’altro faccia comunicazione di massa, le loro idee sui responsabili della situazione e le possibili soluzioni.

Proprio in merito a quest’ultime, Zingaretti ha fatto riferimenti in merito ad alcune ipotesi che vedrebbero la capitale spostare i propri rifiuti verso altri comuni. Secondo il presidente della Regione Lazio, questa ipotesi potrebbe portare alla rivolta di chi è contrario questo tipo di gestione dei rifiuti.

Per corroborare le proprie tesi, Zingaretti chiama in causa anche la Comunità Europea, che a detta del presidente richiederebbe in questi casi di gestire i rifiuti all’interno delle aree nelle quali sono prodotti, e no in altri siti.

Anche per questo motivo Zingaretti ha definito l’idea di muovere i rifiuti da Roma presso altri siti tecnicamente complessa, se non proprio impraticabile viste le indicazioni di stampo europeo sulla materia.

Lo stesso Zingaretti ha poi precisato che relativamente all’obiettivo della Giunta Raggi di portare entro il 2022 la raccolta differenziata alla quota del 70%, andrebbe comunque accompagnato un piano per la gestione del rimanente 30%, che dovrebbe comunque essere gestito nel migliore dei modi, ovvero in linea con quanto previsto dalla Comunità Europea.

Quello dei rifiuti di Roma e dintorni è un caso che continua a riempire pagine intere di molti quotidiani locali e nazionali, fatto che diversi osservatori mettono in relazione con la campagna elettorale in vista delle prossime elezioni regionali, che tuttavia dovrebbero tenersi soltanto nel 2018.

Per ora il dibattito politico si concentra sui rifiuti.

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