Romania, si dimette il premier Boc

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Romania, si dimette il premier Boc

Il primo ministro dimissionario, Emil Boc

Il primo ministro romeno Emil Boc si è dimesso per stemperare la “tensione politica e sociale” provocata dalle proteste contro le

Il primo ministro dimissionario, Emil Boc

misure di austerità varate dal suo governo, che prevedono privatizzazioni, tagli agli stipendi del settore pubblico, blocco delle pensioni e aumenti delle tasse.

Questi provvedimenti erano stati dichiarati necessari per soddisfare le condizioni poste dal Fondo Monetario Internazionale per la concessione di un prestito dell’ammontare di 20 miliardi di euro.

Al termine della riunione del consiglio dei ministri, Boc ha affermato di aver preso “decisioni difficili pensando al futuro della Romania, non perché lo volessi, ma perché dovevo”, e ha poi difeso il suo operato, rimarcando che il Fmi stima per quest’anno una crescita del due per cento dell’economia romena.

“La cosa più importante – ha continuato Boc – è la stabilità politica del paese. In tempi di crisi il governo non fa una gara di popolarità, ma salva il paese”. I sondaggi in vista delle elezioni politiche previste per quest’autunno indicano che il suo partito di centro PDL otterrebbe meno del 20% dei consensi.

Victor Ponta, leader del’Alleanza di sinistra che gode di oltre 50% di sostegno nel sondaggi, preme per elezioni anticipate e si è detto pronto a lavorare con il Fmi.

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