Rugby World Cup, Italia – Romania 32-22

Sport

Rugby World Cup, Italia – Romania 32-22

L’Italia chiude con una vittoria la sua avventura ai Campionati Mondiali di Rugby in corso in Inghilterra, battendo la Romania per 32 a 22.

Gli azzurri hanno offerto, per quasi un’ora di gioco, una prova convincente, ma, nel finale, hanno accusato un calo preoccupante, che per poco non si è trasformato in beffa.

Nonostante qualche errore iniziale, infatti, l’Italia ha chiuso il primo tempo con un ampio 22 a 3 di vantaggio, frutto di migliori organizzazione di gioco ed esperienza, specie nella fase difensiva, che ha consentito, ad esempio, di respingere un pericolosissimo attacco romeno sui cinque metri alla mezz’ora.

Il secondo tempo parte nello stesso modo, con l’Italia che prova soprattutto a gestire il risultato. Gli azzurri tengono bene, sbagliano ancora qualcosa, ma la Romania non sembra essere in grado di riprendere in mano la partita. Nel finale, però, la squadra di Brunel ha un calo (forse soprattutto dal punto di vista fisico) e gli avversari si rifanno sotto segnando tre mete.

Per la difesa italiana è una disfatta, che, per fortuna, viene interrotta dal fischio finale del direttore di gara, che pone fine alla sofferenza.

Diciamo pure che, con un altro quarto d’ora a disposizione, la Romania si sarebbe potuta prendere con ogni probabilità la vittoria.

Il finale di 32 a 22, invece, consegna all’Italia il terzo posto nel girone (obiettivo minimo, quello vero era passare ai quarti), la qualificazione ai mondiali del 2019 in Giappone e la permanenza nel Sei Nazioni, l’Olimpo europeo del rugby al quale la Romania ambisce già da qualche anno.

Il commento del ct azzurro Jacques Brunel non è tenero, perché punta il dito contro il mancato risultato: “avevamo un obiettivo” ha detto infatti Brunel, “quello dei quarti, e l’abbiamo mancato, non c’è da festeggiare”. In effetti, le ambizioni azzurre erano di raggiungere i quarti, ma battere la Francia o l’Irlanda non è cosa semplice, perciò, forse, il vero rammarico dovrebbe riguardare il modo in cui sono state colte le vittorie contro il Canada (vittoria immeritata) e la Romania.

“Abbiamo vinto due partite non facili” è stato il commento sul punto di Brunel “ed è più o meno in linea con quanto ci saremmo aspettati. Contro la Romania non tutto è andato come avrei voluto, anche se abbiamo realizzato quattro mete”.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche