Rumori vaginali: come evitare l’imbarazzo con il partner COMMENTA  

Rumori vaginali: come evitare l’imbarazzo con il partner COMMENTA  

Durante un rapporto sessuale può capitare che la vagina emetta dei rumori simili ad una flatulenza. Ma non bisogna vergognarsi o provare imbarazzo.

Ci sono alcune situazioni che possono creare imbarazzo in una coppia, soprattutto se i partner non si conoscono molto bene e non c’è molta complicità. Un problema che riguarda le donne e che può capitare spesso durante un rapporto sessuale è il rumore provocato dalla vagina, simile ad una scorreggia. Si tratta del “queefing”, non è niente di strano e si può benissimo evitare (anche se per alcuni il suono può risultare addirittura eccitante).

Il queefing può rovinare la magia del rapporto e creare imbarazzo nella donna, ma in realtà non c’è di niente di cui vergognarsi, in quanto capita assai frequentemente. La vagina che emette un suono simile ad una scorreggia mentre si fa l’amore non è una malattia da curare o un problema di cui liberarsi a tutti i costi, ma è la conseguenza naturale del “sottovuoto” che si crea a causa delle ripetute fuoriuscite del pene dalla vagina. Quando l’aria entra all’interno della vagina ed il pene fa il suo ingresso i vuoti d’aria provocano questi suoni strani che sembrano vere e proprie scorregge.


L’imbarazzo della donna deriva proprio dal fatto che il partner possa pensare ad una flatulenza. In realtà, a pensarci bene, mentre si fa l’amore i due partner dovrebbero essere così presi ed eccitati da perdere il controllo della realtà, e quindi a maggior ragione non dovrebbero badare a rumori o altre circostanze esterne. Nella stessa maniera in cui non si deve temere di gridare durante l’orgasmo o di secernere liquidi dalla vagina, bisogna accettare che questa ogni tanto possa emettere qualche innocuo rumorino.


Se proprio si vuole evitare che il queefing rovini l’atmosfera creatasi cercate di evitare alcune posizioni sessuali come la pecorina e quelle in cui il pene esce del tutto dalla vagina per poi rientrare. Nelle posizioni del “cucchiaio”, “missionario” e “cover girl” il fenomeno non dovrebbe verificarsi affatto.


 

 

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