Russia, 20mila persone in piazza a Mosca, 10mila a San Pietroburgo per contestare i risultati elettorali - Notizie.it

Russia, 20mila persone in piazza a Mosca, 10mila a San Pietroburgo per contestare i risultati elettorali

Esteri

Russia, 20mila persone in piazza a Mosca, 10mila a San Pietroburgo per contestare i risultati elettorali


Russia, 20mila persone in piazza a Mosca, 10mila a San Pietroburgo per contestare i risultati elettorali
più 500 fermati a Mosca e San Pietroburgo nelle proteste contro il voto

La Capitale presidiata dalle forze della sicurezza. La protesta per contestare i risultati elettorali del voto di domenica che hanno assegnato la vittoria al partito del premier Putin.

Al termine del secondo giorno di proteste e manifestazioni di piazza contro risultati elettorali di domenica la polizia russa ha arrestato a Mosca e San Pietroburgo 569 persone per resistenza a pubblico ufficiale. Più della metà degli arrestati nella notte è ancora in stato di fermo questa mattina e rischia una condanna a 15 giorni, riporta la Interfax citando la polizia.

Anche oggi nel centro di Mosca è forte la presenza delle forze della sicurezza, mentre i blogger dell’opposizione hanno annunciato la prossima manifestazione per sabato 10 vicino al Cremlino.

Il presidente Dmitry Medvedev ha annunciato che le autorità russe apriranno un’indagine sui presunti brogli nel corso delle elezioni di domenica scorsa.

Secondo Medvedev, i risultati delle elezioni sono comunque stati in linea con le attese della vigilia.

Il primo ministro russo Vladimir Putin ha accusato il segretario di Stato americano Hillary Clinton di aver scatenato le proteste nel Paese. “Lei ha affermato che (le elezioni, ndr) non erano libere, senza nemmeno aspettare il rapporto degli osservatori” ha detto Putin, aggiungendo che “questo ha dato il via ad alcuni gruppi politici del Paese. Hanno sentito questo segnale del segretario di Stato americano e si sono messi all’opera”.

Putin ha affermato, di fronte ai suoi sostenitori riuniti a Mosca, che la maggioranza della popolazione vuole stabilità, e non appoggia le manifestazioni anti-governative degli ultimi giorni. “Sappiamo tutti che ci sono persone nel nostro Paese che vogliono esasperare la situazione in Russia, così come è successo in Kyrgyzstan e in Ucraina”, ha dichiarato Putin.

La replica della Clinton non si è fatta attendere. ‘Le preoccupazioni espresse circa la condotta delle elezioni sono ben fondate’ ha detto il segretario di Stato americano.

‘Noi sosteniamo i diritti e le aspirazioni del popolo russo perché progrediscano verso un futuro migliore e noi speriamo di vedere progressi su questo’, ha detto il capo della diplomazia americana in una conferenza stampa al termine della ministeriale della Nato, precisando che le decisioni su un’eventuale nuova tenuta delle elezioni ‘deve essere lasciata al governo ed al popolo russi’.

Intanto, nonostante gli arresti degli ultimi giorni, in Russia si stanno organizzando nuove proteste, secondo quando riferisce un portavoce dell’opposizione. Una grande manifestazione è annunciata per sabato a Mosca e le adesioni raccolte via Facebook sono al momento 25mila. La polizia moscovita ha arrestato ieri 70 persone che protestavano contro i risultati elettorali, che hanno visto la vittoria di Russia Unita, il partito di Vladimir Putin, seppure con un calo dei consensi.

Da domenica, giorno delle elezioni, sono state arrestate almeno 800 persone. Tra queste vi sono anche il politico Ilya Yashin e il blogger Aleksei Navalny che dovrebbero rimanere in carcere tra i 5 e i 15 giorni, secondo quanto riferiscono fonti della polizia.


Contatore sito

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche