Russia, doping: il Cio potrebbe ritirare le medaglie agli atleti COMMENTA  

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Il Cremlino reagisce duramente alle accuse giunte dalla Wada, la commissione antidoping internazionale, secondo la quale il governo russo avrebbe gestino a San Pietroburgo un laboratorio per dopare i propri atleti in occasione dei giochi di Sochii.

Secondo il governo russo le accuse sarebbero manifestamente infondate, ma intanto Putin avrebbe convocato tutti i presidenti delle federazioni sportive nazionali al fine di verificare lo stato di preparazione in vista delle Olimpiadi brasiliane che si svolgeranno nel 2016.

Il leader russo sa benissimo che un’eventuale esclusione degli atleti russi dalle Olimpiadi potrebbe avere gravi ripercussioni per l’immagine del paese nel mondo e per la credibilità della sua azione politica.

Nel frattempo a Mosca, il laboratorio antidoping è stato esonerato dalla Wada dal proseguire l’attività di controllo, essendo stato deciso che tale attività dovrà essere esercitata nell’immediato futuro dai laboratori stranieri, al fine di monitorare le condizioni degli atleti attraverso organi imparziali.

Un’operazione trasparenza, quella attuata dalla Wada, al fine di verificare se davvero gli atleti russi siano stati dopati attraverso meccanismi in grado di occultare la positività nei test.

Intanto si è dovuto dimettere Grigori Rodchenkov, il direttore del laboratorio russo, primo accusato per l’occultamento del doping.

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oltre all’accusa di estorcere denaro agli atleti e di avere distrutto 1417 campioni sospetti.

A questo punto la Russia rischia anche l’organizzazione dei mondiali di calcio che dovrebbe avvenire nel 2018, sui quali già grava l’ombra della corruzione per il recente scandalo che ha visto coinvolti anche i vertici della Fifa, con il presidente Blatter in testa.

Il Cio intanto avrebbe rincarato la dose, paventando l’ipotesi di un ritiro delle medaglie agli atleti russi, dopo i giochi di Sochii: ‘«Vista la politica di tolleranza zero nei confronti del doping, prenderemo tutte le misure e le sanzioni necessarie per quanto riguarda l’eventuale ritiro e riassegnazione delle medaglie, nonché l’esclusione dai futuri Giochi’.

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