Russia, Putin critico nei confronti della NATO, ecco cos’ha detto COMMENTA  

Russia, Putin critico nei confronti della NATO, ecco cos’ha detto COMMENTA  

vladimir putin

Il leader russo Vladimir Putin ha tenuto un discorso con i vertici dei servizi segreti: ecco cos’ha detto a proposito della NATO.

Vladimir Putin ha tenuto un discorso nell’ambito di un incontro con i vertici del Servizio di Sicurezza Federale Russo (FSB). Un discorso in cui ha espresso una ferma condanna della NATO, mettendo in guardia i suoi uomini. L’Alleanza Atlantica, secondo Putin, sarebbe responsabile di continue provocazioni ai danni della Russia, nel tentativo di “trascinarla in uno scontro”.


Vladimir Putin, la Russia e la NATO

La NATO, secondo il leader russo, continua a “interferire negli affari interni del Paese per destabilizzare la situazione politica e sociale”. “Il contenimento della Russia”, infatti, sarebbe “ufficialmente la nuova missione della Nato, l’ampliamento ulteriore del blocco è indirizzato a questo scopo”. Nulla di nuovo rispetto al passato, in realtà, ma ora “si sono accelerati i processi di dislocamento degli armamenti strategici e non fuori dai confini nazionali degli stati principali che fanno parte dell’Alleanza”.


Rafforzare i servizi segreti

Per queste ragioni, Vladimir Putin ha invitato gli uomini dell’FSB (del quale è stato peraltro direttore generale, in passato) a rinforzare il loro ruolo “chiave nella protezione dell’ordine costituzionale e la sovranità del Paese”. “L’FSB è importante anche per quanto riguarda la protezione dei nostri cittadini da minacce interne ed esterne”, ha aggiunto Putin. “Lo Stato continuerà a rafforzare l’ufficio centrale e le sedi regionali del servizio, fornendo ai suoi agenti armi ed equipaggiamento moderni e garantendo garanzie sociali ai dipendenti e alle loro famiglie”, mentre “sono certo”, ha concluso rivolgendosi ai presenti, “che voi continuerete a svolgere il vostro dovere”.


Questo potrebbe essere un anno molto importante per la NATO. Se infatti, da un lato, Putin mette in dubbio le intenzioni e le finalità dell’Alleanza Atlantica (come è peraltro comprensibile e storicamente giustificato che sia), dall’altro sono in molti gli esponenti politici che sembrano voler prendere le distanze dal patto.

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Marine Le Pen, ad esempio, ha promesso che, in caso di vittoria, porterà la Francia fuori dalla NATO, mentre, negli USA, ancora non è chiara la posizione di Donald Trump a riguardo (ma l’ex tycoon non è finora mai sembrato particolarmente tenero nei confronti dell’Alleanza, definita “obsoleta” in campagna elettorale).

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