Russia, Web e Ong sotto accusa: manipolano dall’estero la gente COMMENTA  

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Russia, Web e Ong sotto accusa: manipolano dall’estero la gente
Attacchi da capo Consiglio di Sicurezza e procuratore generale

Mosca – Internet e Ong nel mirino delle autorità russe: tramite il web, sostengono il segretario del Consiglio di sicurezza e il procuratore generale, si tenta di manipolare l’opinione pubblica in vista delle presidenziali di marzo.


E questo avviene con lo zampino di registi stranieri, ‘che utilizzano le reti sociali sul web e le organizzazioni non governative’, secondo Nikolai Patrushev, capo del Consiglio di sicurezza russo ed ex direttore del Servizio Federale di Sicurezza, l’ex Kgb), che sottoscrive simili critiche avanzate dal Procuratore generale Yuri Chaika.


I due, nel giro di poche ore hanno lanciato un duro attacco ai social network all’origine della mobilitazione di piazza contro il governo di Vladimir Putin, attacco che si prospetta nota fissa dell’ultimo mese e mezzo di campagna elettorale verso il voto per il Cremlino del 4 marzo.


‘Diciamo che attraverso diverse organizzazioni non governative e fondi, e a volta direttamente dall’estero, si tenta di influenzare l’opinione dei cittadini russi. E lo si fa utilizzando varie tecnologie moderne, che tra l’altro sono state usate in una serie di altri Stati, comprese le reti sociali’, ha dichiarato Patrushev.

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Più o meno la stessa teoria è stata illustrata dal procuratore generale Chaika, convinto che i fondi per molte iniziative dell’opposizione russa arrivino ‘da fonti che si trovano fuori dai confini della Russia‘ e che si utilizzi internet per ‘diffondere umori estremistici‘.

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