Ryanair, pakistano tenta di imbarcare una bomba su un volo a Bergamo

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Ryanair, pakistano tenta di imbarcare una bomba su un volo a Bergamo

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Un uomo pakistano di 43 ha provato a imbarcare una bomba su un volo da Manchester a Bergamo. Ora è stato giudicato colpevole.

Il volo

Il 5 febbraio scorso un uomo di 43 anni di origini pakistane, Nadeem Muhammad, partiva da Mancheter verso l’Italia, per la precisione verso Bergamo. Nulla di straordinario, si direbbe, ma al controllo bagagli esce la sorpresa. Nella valigia del pakistano c’era una bomba artigianale: due batterie tenute insieme da del nastro adesivo marrone; dei fili e un tubo pieno di polvere esplosiva. Un ordigno tanto semplice quanto pericoloso, che ha reso Muhammad agli occhi dei controllori dell’aeroporto più di un semplice passeggero. Ma, nonostante l’ordigno ritrovato nel suo bagaglio, è stato concesso all’uomo pakistano di partire ugualmente. Gli è stato sequestrato l’ordigno, ovviamente, ed è stato schedato come soggetto sospetto, ma Nadeem Muhammad ha preso lo stesso il volo ed è venuto qui in Italia, a Bergamo.

Il ritorno

Il viaggio in Italia di Muhammad è finito il 12 febbraio, quando con un altro volo – ma stavolta senza ordigni nascosti nei bagagli – è tornato a Manchester. Al suo atterraggio, però, lo attendeva un’accoglienza non proprio calorosa.

L’analisi dell’ordigno, infatti, aveva mostrato ancor di più quanto fosse potenzialmente pericoloso. L’accusa di terrorismo non è stato possibile formularla perché non sono mai stati chiariti i veri motivi per cui l’uomo pakistano dovesse portare con sé l’ordigno sull’aereo o addirittura a Bergamo come destinazione finale. L’uomo è residente a Bury, nella contea di Great Manchester: per questo è stato processato e giudicato dalla Manchester Crown Court: l’uomo è risultato colpevole. Per conoscere la pena effettiva che dovrà scontare il pakistano bisognerà attendere il 23 agosto, quando la Manchester Crown Court emanerà il verdetto definitivo.

Terrorista?

Come detto anche prima, l’uomo pakistano che viaggiava con un ordigno non è stato giudicato come terrorista. Non sono state rese note le sue intenzioni e probabilmente lui stesso non ha voluto confessarle. Resta il fatto, però, che proprio dall’aeroporto di Manchester quest’uomo stava per partire con un ordigno artigianale e, soprattutto, anche se senza la bomba l’uomo è riuscito lo stesso a lasciare il paese.

Per la città che ha subito diversi attentati terroristici negli ultimi tempi è sconcertate una notizia simile. Nel caso si fosse trattato davvero di un terrorista o di un uomo che avesse collegamenti con qualche cellula terroristica, gli era stata concessa la libertà di muoversi in Europa e magari di fuggire. Per questo la Greater Manchester Police ha fatto una dichiarazione tramite la BBC riguardante il mancato arresto immediato del pakistano: è un errore che non deve ripetersi mai più. Alla luce dei fatti, è stato sventato un probabile pericolo che avrebbe potuto avere conseguenze molto gravi. Non bisogna lasciarsi prendere dal panico, ma non bisogna nemmeno lasciare le cose al caso.

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