Sabato 17 marzo si corre la Milano – Sanremo

Cultura

Sabato 17 marzo si corre la Milano – Sanremo

Sabato 17 marzo si corre la “classica della primavera” la gara ciclistica Milano – Sanremo, l’evento ciclistico tanto atteso, che dà il via ad una copiosa serie di gare in bici.

Il 14 aprile 1907 fu l’anno del suo inizio, avvenuto per caso, per sostituire una gara automobilistica SVOLTASI A sANREMO che non riscosse un gran successo.

Gli iscritti, quel primo anno furono 60 ma solo 33 gli atleti che partirono per percorrere 281 km in una brutta giornata, con la classica nebbia che avvolge la periferia lombarda.

Oltre cent’anni di pedalate, con cadute rovinose, frane, percorsi ripidi, in condizioni atmosferiche non sempre favorevoli.

Come nell’edizione del 1910, dove il freddo, il gelo e la neve sul Turchino accompagnarono una gara fatta con il cuore ed il coraggio, tanto che i corridori che arrivarono a Sanremo, furono soltanto 7!

La Milano – Sanremo si sa è salita, e il territorio della Liguria ne offre una vasta tipologia!

Il passo del Turchino, qui è d’obbligo ricordare la salita fatta in solitario da Fausto Coppi nel ‘46, quando ancora la strada non era così perfettamente asfaltata e levigata come ai giorni nostri.

Poi capo Mele, capo Cervo e capo Berta, la salita del Poggio a sei km dall’arrivo a Sanremo, inserita nel 1960 e nel 1982 fu aggiunta anche la salita di Cipressa.

Un aspetto molto importante caratterizza quest’edizione del giro ciclistico, che viene ad essere anche una corsa per la solidarietà.

298 km di pedalate forti, decise, atletiche per recuperare fondi in sostegno delle popolazioni liguri a seguito dell’alluvione dello scorso autunno, le cui immagini sono ancora nei nostri occhi.

La partenza è prevista per le ore 10 da Milano, Castello Sforzesco, il passaggio al Passo del Turchino intorno alle 13,30, dopo circa 3 ore sarà raggiunto Capo Mele e orario previsto d’arrivo, sul lungomare Calvino, a Sanremo, intorno alle 17,30.

2 Commenti su Sabato 17 marzo si corre la Milano – Sanremo

  1. La Classica per eccellenza: corsa affascinante e sempre da seguire. Il percorso, soprattutto quando si intravede il mare, è semplicemente stupendo, ricco di difficoltà e di spunti adatti ai fuoriclasse. Bell'articolo: snello e completo

  2. La classica per eccellenza, la corsa che tutti i corridori vorrebbero vincere ma non è a punti e nemmeno a classifica vince chi è più in forma e più fortunato. Faccio un sincero augurio a tutti i corridori.Franco Bianchi

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