Safari cerebrale a Monterey

Pubblicato da Redazione Notizie.it il 5 maggio 2008 00:00

Ad inizio marzo, a Monterey in California si sono incontrati artisti, guru della rete, esperti di energie rinnovabili. E’ un incontro che si ripete ogni anno e accoglie le menti più brillanti della Terra. Si chiama Ted Conference. Ognuno presenta la sua idea innovativa, in 18 minuti, senza presentazione Powerpoint né appunti, poiché “servono solo a dormire”. Infatti non è tempo di dormire poiché i quesiti che sono chiamati a rispondere sono qual è il nostro posto nell’universo?, cos’è la bellezza?. Insomma, domande mica da ridere!!

Il giornalista di Le Monde 2 (poi riportato su Internazionale di questa settimana) la definisce una quattro giorni di safari cerebrale. La Ted Conference infatti si sviluppa intorno ai temi cruciali per il pianeta per mezzo dell’economia, tecnologia, politica, filosofia e quant’altro. Quest’anno le discussioni riguardavano l’esplosione demografica, consumismo, guerra presentati l’uno come conseguenza dell’altro. Secondo Al gore, esiste una crisi che non riguarda solo la clima ma anche la democrazia. Lui dice “abbiamo bisogno di una nuova generazione di eroi”.

Le proposte sono state piuttosto varie: si va dalle creature replicanti, ai funghi che producono antibiotici, nuovi strumenti musicali e origami spaziali.

Documentandomi, mi è balzato agli occhi un nome: Jehane Noujaim che ha vinto il premio nel 2006. Lei è riuscita ad organizzare il Pangea Day che consiste nella proiezione in sette lingue di film, concerti e spettacoli da Londra, Cairo, Los Angeles, Bombay e Rio de Janeiro.

Tutti i video sono disponibili online su ted.com

Erika