Sai perchè paghi la benzina 1.80 euro al litro? - Notizie.it

Sai perchè paghi la benzina 1.80 euro al litro?

Torino

Sai perchè paghi la benzina 1.80 euro al litro?

Innanzi tutto, cos’è l’accisa? L’accisa è un’imposta che grava sulla quantità dei beni prodotti ed è un tributo indiretto che colpisce singole produzioni e singoli consumi. In Italia le accise più importanti sono quelle relative ai prodotti energetici (precedentemente limitati solo agli oli minerali derivati dal petrolio), all’energia elettrica, agli alcolici e ai tabacchi. Tutti sanno dai telegiornali quando la benzina aumenta, ma pochi sanno invece quali tasse sono realmente inserite nel prezzo dei carburanti. Lasciamo perdere l’ultima, che è forse la più giustificabile, quella derivata dal decreto Salva-Italia del Governo Monti, ovvero 9,9 centesimi in più dal 7 dicembre. Le altre accise, che ti fanno pagare i carburanti di più di quanto si paghino in media in europa sono queste: 1,90 lire per il finanziamento della guerra di Etiopia del 1935; 14 lire per il finanziamento della crisi di Suez del 1956; 10 lire per il finanziamento del disastro del Vajont del 1963; 10 lire per il finanziamento dell’alluvione di Firenze del 1966; 10 lire per il finanziamento del terremoto del Belice del 1968; 99 lire per il finanziamento del terremoto del Friuli del 1976; 75 lire per il finanziamento del terremoto dell’Irpinia del 1980; 205 lire per il finanziamento della guerra del Libano del 1983; 22 lire per il finanziamento della missione UNMIBH in Bosnia Erzegovina del 1996; 0,020 euro per il rinnovo del contratto degli autoferrotranvieri del 2004; 0,0073 euro in attuazione del Decreto Legge 34/11 per il finanziamento della manutenzione e la conservazione dei beni culturali, di enti e istituzioni culturali; 0,040 euro per far fronte all’emergenza immigrati dovuta alla crisi libica del 2011, ai sensi della Legge 225/92; 0,0089 per far fronte all’alluvione in Liguria ed in Toscana del novembre 2011.

Il Governo Berlusconi negli ultimi anni ha aumentato il prezzo dei carburanti per finanziare il Fondo unico per lo spettacolo (Fus) e per cancellare la contestata tassa di 1 euro sui biglietto del cinema. Poi c’è anche l’aumento dovuto al recente intervento militare in Libia. Adesso sai perchè paghi a peso d’oro i carburanti. Quindi non farti sedurre dalle storie che si raccontano, ovvero che il prezzo sale in base a quello dei barili di petrolio, perchè è vero solo in parte. Qua paghi soprattutto per salvare lo spettacolo e per interventi militari che 9 italiani su 10 nemmeno avrebbero voluto.

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