SAITTA: “RIDURRE IL DEFICIT DI INFRASTRUTTURE PER FERMARE IL DECLINO DELL’ITALIA” COMMENTA  

SAITTA: “RIDURRE IL DEFICIT DI INFRASTRUTTURE PER FERMARE IL DECLINO DELL’ITALIA” COMMENTA  

“L’Italia è ancora uno dei paesi più industrializzati del mondo, ma per fermare il declino
è necessaria una politica delle infrastrutture che possa ridurre il deficit logistico che frena la competitività delle nostre aziende. È in quest’ottica che la Torino-Lione risulta un’opera economicamente strategica, soprattutto quando si consideri che l’interscambio commerciale tra l’Italia e la Francia rappresenta il 42% del totale del traffico del nostro paese con l’Europa, e solo l’11% delle merci transita sulla ferrovia dell’asse ovest. Tutto il resto viaggia su gomma o utilizza i trafori del Gottardo e del Brennero, più moderni e meno costosi del Frejus”.

Lo ha detto il presidente dalla Provincia di Torino Antonio Saitta a conclusione del seminario che si è tenuto giorni fa a palazzo Cisterna nell’ambito di POLY5, progetto finanziato dal programma europeo Spazio Alpino 2007-2013 che vede coinvolti dieci partner internazionali coordinati dalla Provincia di Torino. Al centro dell’appuntamento vi era il confronto con il Dipartimento della Savoia e la Regione Veneto, due partner che si stanno occupando degli aspetti legati all’accompagnamento economico dell’opera e alla pianificazione strategica di area vasta.

Poly5 ha lo scopo di esplorare come le grandi infrastrutture indispensabili per lo sviluppo del Paese possano diventare occasione di sviluppo per i territori e le popolazioni interessate, non solo minimizzando e compensando gli impatti, ma massimizzando le opportunità da cogliere in fase di progettazione, di costruzione e di gestione di grandi infrastrutture indispensabili per lo sviluppo del nostro Paese.

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