Sala per “audizioni protette” contro l’abuso su bimbi e donne COMMENTA  

Sala per “audizioni protette” contro l’abuso su bimbi e donne COMMENTA  

Da oggi la città di Torino è più vicina ai bambini abusati e alle donne maltrattate. Il corpo di Polizia Municipale oggi ha presentato il progetto “Polizia giudiziaria in rete, care & investigation” che ha messo in evidenza una novità molto importante: d’ora in poi magistrati, polizia, vigili e carabinieri a Torino avranno disposizione una sala per le audizioni protette, dove ascoltare bambini abusati o donne maltrattate.

L’iniziativa mira a creare una cabina di regia interistituzionale e un percorso di formazione per i diversi soggetti che si occupano a vario titolo di alcuni reati come stalking e violenze domestiche quali la Questura di Torino, il Comando provinciale dei Carabinieri, la Procura e il Tribunale dei Minorenni.

La nuova sala, realizzata presso il Comando dei vigili urbani in via Bologna, è dotata di sei telecamere e cinque microfoni che consentono di garantire le riprese da ogni angolazione e cogliere anche i sussurri delle persone ascoltate.

Carpire ogni minimo movimento e carpire ogni minima sensazione è fondamentale in casi difficili come quelli di bambini e donne maltrattate. Il progetto è partito lo scorso ottobre ed è stato realizzato con grazie al sostegno economico della Regione Piemonte.

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