Samuele Piccolo: campagna elettorale finanziata a sua insaputa COMMENTA  

Samuele Piccolo: campagna elettorale finanziata a sua insaputa COMMENTA  

Roma – Ci risiamo, in certi ambienti è meglio chiudere gli occhi e non sapere da dove arrivino i soldi. Poco importa se servano per l’acquisto di una casa oppure, come nel caso dell’ex vicepresidente del Comune di Roma Samuele Piccolo, arrestato di recente per una frode fiscale, per finanziare la campagna elettorale.

Regola numero 1: non fare domande. Eppure, la domanda l’ha fatta il gip Filippo Steidl. Una domanda semplice: da dove sono saltati fuori i soldi per finanziare la sua campagna elettorale? Piccolo risponde

Non so assolutamente chi abbia finanziato la mia campagna elettorale.

Non so da dove arrivino quei soldi, io mi limitavo a fare attività politica.

Vuoi vedere che i soldi crescono sugli alberi?

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