Samugheo dedica la festa della donna a Rossella Urru COMMENTA  

Samugheo dedica la festa della donna a Rossella Urru COMMENTA  

Sono passati 139 giorni dal rapimento della ragazza 29enne di Samugheo, Rossella Urru, ma il paese non ha mai smesso di pensare alla giovane cooperante italiana, e questi pensieri non hanno fatto altro che contagiare in breve tempo prima l’intera Sardegna e poi l’Italia intera.


Negli scorsi mesi i media avevano smesso di parlarne, ma negli ultimi giorni, grazie anche all’appello di nomi illustri dello spettacolo come Fiorello e Geppi Cucciari, il tema legato al rapimento di Rossella è giustamente tornato sotto i riflettori dell’opinione pubblica.


In una giornata dedicata alle donne, come quella dell’8 marzo di ieri, il pensiero degli abitanti di Samugheo non poteva non andare alla giovane sarda che rischia la vita nelle mani di Al Qaida da più di 4 mesi.



Il paese ha quindi dedicato la festa di tutte le donne alla giovane cooperante sarda
organizzando una corteo che ha sfilato per le vie del paese fino alla casa di Rossella.

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Qui i bambini e i ragazzi delle scuole elementari e medie di Samugheo  hanno liberato nel cielo 2000 palloncini bianchi e gialli che portavano dei messaggi dedicati alla ragazza rapita.In questo giorno speciale non potevamo far mancare il nostro conforto e la nostra solidarietà ai genitori e ai fratelli di Rossella”, dicono alcuni promotori della manifestazione, e un insegnante aggiunge “Rossella è l’orgoglio di Samugheo”. Nelle parole degli abitanti non si può fare a meno di cogliere quanto lo spirito altruista e solidale della 29enne rapita sia moto di orgoglio per le persone che la conoscono.

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