Sanremo 2012: Celentano devolverà il compenso in beneficenza

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Sanremo 2012: Celentano devolverà il compenso in beneficenza

Alla presenza del direttore artistico Gianmarco Mazzi, del direttore di rete Mauro Mazza e del padrone di casa Gianni Morandi, arrivato in leggero ritardo, “spalleggiato” dal co-conduttore Rocco Papaleo, si è tenuta l’attesissima conferenza stampa di presentazione della 62° edizione del Festival di Sanremo. Svelato il programma delle serate e degli ospiti di un’edizione che sarà chiamata a ripetere possibilmente i trionfi d’ascolti. Ma l’audience non deve diventare un tormentone, questa almeno la versione ufficiale di Mazzi che ha provato subito a smontare l’equazione “share alto=edizione di successo”.”Io sono poco interessato alla sfida degli ascolti – ha dichiarato il direttore artistico – ma non lo dico per evitare scaramanzie. Seguiamo un alinea artistica molto precisa con tutti gli autori e anche quest’anno sarà così”.

Chissà se la pensa così anche Mazza, che sugli ascolti ci vive semplicemente perché più è alto lo share maggiori sono gli introiti pubblicitari, ma di sicuro non sarebbe giusto paragonare Sanremo allo spettacolo di Fiorello.

Comunque il carnet degli ospiti si annuncia ricchissimo: come previsto a sollevare il sipario delle prime due serate saranno rispettivamente i “trionfatori” della scorsa edizione, Luca e Paolo (impossibile non pensare ad un nuovo esilarante sketch politico), e poi la coppia Belen-Canalis, con ospiti. Confermata poi la presenza de I Soliti Idioti e del dj Martin Solvejg: chiaro l’intento di coinvolgere, almeno nelle prime due serate, il pubblico più giovane, mossa astuta per provare a sottrarre qualcuno dalle attese partite di Champions. Nelle serate successive spazio ad ospiti extra-musicali: giovedì Federica Pellegrini farà da madrina alla serata Viva l’Italia nel mondo, durante la quale gli artisti vivranno una gara nella gara con un pezzo interpretato in lingua straniera al fianco un cantante straniero mentre venerdì ecco Alessandro Siani, star di Benvenuti al Nord, e la sempreverde Sabrina Ferilli.

Ridotto ma solo per il momento il numero degli ospiti della finalissima: al momento è certa solo la presenza di Geppi Cucciari e de The Cranberries ma sono attese novità per le prossime settimane.

Inevitabile che l’attenzione si spostasse presto sui casi scottanti, primo tra tutti quello legato all’inaspettato no della vedova Battisti alla possibilità di far interpretare due brani del grande Lucio ad Emma e Noemi nella serata del giovedì. Mazzi non ha negato di essere rimasto infastidito e sorpreso da tanta intransigenza ma l’ex direttore Siae Assumma ha provato a spegnere le polemiche sostenendo che la moglie di Battisti non può vietare di cantare la canzone metà in italiano e in inglese. C’è quindi fiducia. Quindi il caso-Celentano: l’organizzazione e Morandi si sono tenuti volutamente sul vago, non specificando neppure quali e quante saranno le serate del Molleggiato al Festival. In realtà il contratto non è ancora stato firmato ma non dovrebbero esserci complicazioni. L’organizzazione è in attesa che Celentano rispedisca il contratto firmato ma non c’è preoccupazione, almeno in apparenza, così parte il fronte compatto per dire no alle speculazioni sul fronte ingaggio: se infatti Morandi parla di “politici che vogliono solo apparire parlando di immoralità”, secondo Mazzi “ogni polemica sul suo cachet è superflua.

Il suo contratto prevede che possa partecipare a una, due o più: se partecipa a una serata avrà 350.000 euro, di cui 100.000 in beneficenza ad Emergency, se due 700.000, con due ospedali già individuati, se di più riceverà 750.000 euro”.

Celentano è l’Italia, non si discute: averlo è un successo – ha chiuso Morandi – Lo consoco da 49 anni e trovarlo ogni volta propositivo è straordinario. Sarà il Festival di Celentano”. Altro tema scottante quello legato alle canzoni della coppia Bertè-D’Alessio e di Chiara Civello: “Ci auguriamo che non siano esclusi (ma fosche nubi si addensano sulla canzone della Civello, ndr) – ha detto Mazzi – ma spetta a RaiUno rispondere. Se non fossero ammessi? Sarebbe un problema e non verrebbero sostituiti”. Così come non verrà sostituita Tamara Ecclestone con la quale “c’è stato un malinteso: la nostra prima impressione – ha detto Mazzi – era stata positiva, ma poi la ragazza ci ha prima dato la disponibilità per il 30 gennaio e poi solo per il 12 febbraio.

Per noi era inaccettabile”. Infine cambio della guardia in regia: Duccio Forzano lascia spazio a Stefano Vicario, al debutto assoluto nella Città dei Fiori. E’ già tutto pronto, manca solo Celentano. Ma arriverà.

1 Commento su Sanremo 2012: Celentano devolverà il compenso in beneficenza

  1. “Duccio Forzano lascia spazio a Stefano Vicario, al debutto assoluto nella Città dei Fiori.” In realtà Vicario ha già diretto Sanremo, precisamente nella straordinaria edizione del 2009, magistralmente condotta da Paolo Bonolis.

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