Sanremo 2012, ecco i dieci finalisti. Ed i favoriti per la vittoria

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Sanremo 2012, ecco i dieci finalisti. Ed i favoriti per la vittoria

Consegnata alla storia la serata del giovedì, Sanremo 2012 è tornato alla gara con la quarta serata, quella dei duetti. E come previsto, il ritmo e la gradevolezza della serata sono tornate a scendere: niente da fare, questo Festival proprio non riesce a decollare ed a questo punto solo un nuovo intervento, ma più “mondato”, di Celentano, potrà salvare la finalissima. In crescita è solo Papaleo, costretto spesso a reggere da solo il palcoscenico tra una valletta simpatica ma totalmente spaesata ed un Morandi trasformato rispetto allo scorso anno tra gaffes e svarioni a ripetizione. Il tutto nonostante nella serata non siano mancati momenti da salvare: dall’emozionante performance della ballerina senza braccia Simona Atzori fino agli ospiti. Prima Sabrina Ferilli, che si è prodotta in un divertente ingresso sulle note, modificate, del Rugantino per poi lasciarsi andare ad un’accorata difesa di Celentano, poi Alessandro Siani, che ha intrattenuto il pubblico con uno strepitoso monologo di un quarto d’ora tra tanta comicità ed un pizzico di riflessione conclusiva.

Intanto la serata ha prodotto le ultime due eliminazioni definitive dopo quelle di Irene Fornaciari e dei Marlene Kuntz arrivate nella serata di giovedì. A mancare la finale ad un passo dal traguardo sono stati i Matia Bazar (“Sei tu”) e Chiara Civello (“Al posto del mondo”). Un verdetto sostanzialmente atteso, e che in parte anche Notizie.it aveva previsto: poco efficace e soprattutto poco innovativo, benché orecchiabile, il brano dei Matia, nella tradizione della storica band e di sicuro non rivalutato dalla melodrammatica interpretazione di Mauro Coruzzi-Platinette, mentre la Civello paga a caro prezzo la scarsa popolarità presso il pubblico dei televotanti: siamo certi infatti che se ad esprimersi fosse stata chiamata l’Orchestra, la musica sarebbe stata ben diversa. Il pezzo infatti era di ottima qualità ma va detto che la presenza della pur brava Francesca Michielin, vincitrice di X Factor 5, non l’ha valorizzato: la giovanissima bassanese si è fatta tradire dall’emozione, mancando vocalmente in qualche passaggio e condizionata dal dover suonare contemporaneamente il pianoforte. Peccato, ma avrà tempo per rifarsi.

Comunque, pur senza toccare i picchi emozionali del giovedì, non pochi duetti hanno prodotto ottimi risultati: ad esempio la coppia formata da Arisa e dal sempre bravo Ermanno Giovanardi, o quella Noemi-Curreri senza trascurare il tocco d’eleganza che la Scala & Kolacny Brothers ha regalato al pezzo di Renga. Rivedibili altre interpretazioni: da Bersani-Paolo Rossi a Dolcenera-Gazzè fino ad Emma-Amoroso. Comunque tutti i dieci finalisti possono sperare nella vittoria, ovviamente con gradazioni diverse. Ricordiamo che il regolamento prevede che nella serata conclusiva si combini il voto del televoto e dell’Orchestra: a quel punto si avrà una classifica parziale che potrà essere modificata solo dalle due Golden Share di radio e sala stampa. I tre finalisti “definitivi” si giocheranno il titolo solo con i voti da casa. Non è facile comunque stilare una graduatoria di favoriti: il tam tam mediatico parla di Emma e Renga ma nessuna delle due canzoni sembra possedere le qualità per puntare seriamente alla vittoria. Ed allora noi facciamo altri tre nomi di pezzi indubitabilmente bellissimi e ben interpretati: quelli di Arisa, Noemi e Nina Zilli. Sono loro le migliori canzoni di Sanremo 2012. A prova di televoto.

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