Santanchè: «Ilde Iotti come la Minetti, l’autista di Renzo Bossi un infame» COMMENTA  

Santanchè: «Ilde Iotti come la Minetti, l’autista di Renzo Bossi un infame» COMMENTA  

Era sparita un po’ dalle scene la Santanchè. Sentiva il bisogno di tornare a far parlare di sé e omaggiarci delle sue perle di saggezza.

Fa un paragone che non sta né in cielo ne in terra quando, accosta Ilde Iotti a Nicole Minetti: «La Minetti? Anche Togliatti aveva come amante la Iotti, poi lei è diventata il primo presidente donna alla Camera, e sicuramente non aveva vinto concorsi.

Nessuna delle due ha vinto un concorso, questo è sicuro», ha aggiunto la Santanché alla Zanzara. «La Iotti – ha aggiunto – faceva benissimo politica, ma nella stanza sopra delle Botteghe Oscure.

Siccome ora si parla solo di Bunga Bunga possiamo dire che tutto il mondo è paese». «Una compagna comunista da amante a presidente della Camera dimostra che le scorciatoie aiutano.

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Se non fosse stata l’amante di Togliatti non credo sarebbe mai diventata presidente della Camera», conclude. «Anche la Minetti non doveva diventare consigliere regionale ma le scorciatoie c’erano ieri e ci sono anche oggi, forse un tempo era peggio». Poi si ricorda della sua provenienza politica e, usando un linguaggio da “Boia chi molla” l’ex sottosegretario (neanche lei ha vinto nessun concorso tanto meno le elezioni) riferendosi all’autista/guardia del corpo di Renzo Bossi che, con il suo filmato ha incastrato il Trota, lo ha definito un infame. Probabilmente calza più a pennello un paragone tra la Santanchè e la Minetti.

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