Santhià: la preside vieta agli alunni il cibo 'ipercalorico' e le mamme insorgono
Santhià: la preside vieta agli alunni il cibo ‘ipercalorico’ e le mamme insorgono
Scuola

Santhià: la preside vieta agli alunni il cibo ‘ipercalorico’ e le mamme insorgono

Ha suscitato le ire dei genitori degli alunni dell’Istituto comprensivo Sant’Ignazio del comune di Santhià, in provincia di Vercelli, la decisione della preside che con una circolare ha interdetto l’introduzione di alimenti di ‘uso collettivo’. In poche parole gli alunni non potranno introdurre a scuola merendine, fette di torta e quant’altro che non rispetti i canoni di una alimentazione sana. In sostanza, con questa decisione, il preside ha vietato le feste di compleanno e i banchetti all’insegna degli alimenti ipercalorici, come bibite gassate, torte, dolciumi, freschi o confezionati, caramelle, patatine e altre leccornie varie.

La finalità del provvedimento restrittivo, è stata giustificata dalla intransigente preside, Annamaria Martinelli, dall’esigenza di educare i bambini ad una alimentazione sana fin dalla tenera età. Una battaglia finalizzata alla prevenzione di allergie e intolleranze alimentari: ‘L’alimentazione a scuola – si legge nella circolare – implica il richiamo a temi connessi alla salute e alla sicurezza, e così la distribuzione e il consumo collettivo di alimenti nelle classi richiama alcune gravi problematiche come il forte aumento di casi di bambini allergici o intolleranti a sostanze presenti negli alimenti e la difficoltà a garantire la sicurezza degli alimenti prodotti in casa‘.

Fra le motivazioni addotte dalla preside a giustificazione della circolare restrittiva, anche questioni di carattere etico e ‘democratico’: ‘Non di rado – spiega – si vedono situazioni in cui alcuni bambini possono portare pasticcini e torte, mentre altri non hanno le disponibilità economiche per farlo‘.

La preside ha anche specificato che il suo intento non è quello di sopprimere i momenti di convivialità, come le feste e i banchetti, ma solo quello di improntare le feste all’insegna del cibo sano: ‘Non ho tolto nulla, le feste di compleanno si potranno ancora fare, ma senza mangiare cibi preparati a casa o artigianali‘.

Veemente la critica delle mamme, espressa anche sui propri profili social: ‘Così si perde la bellezza di essere bambini, di festeggiare senza pensieri e di condividere il cibo‘.

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