Sara Errani fa il bis: è in finale anche nel singolare. Battuta Samantha Stosur

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Sara Errani fa il bis: è in finale anche nel singolare. Battuta Samantha Stosur

Sara Errani, classe '87
Sara Errani, classe '87

Parigi – Le finali del Roland Garros quest’anno parleranno con un marcato accento romagnolo. D’altronde, negli ultimi tempi i successi del tennis italiano femminile nell’Open francese sono abbastanza frequenti, visto che Francesca Schiavone ha vinto l’edizione del 2010 ed è stata finalista nel 2011.

Sara Errani, dopo aver guadagnato la finale del doppio in coppia con Roberta Vinci, ha battuto in semifinale l’australiana Samantha Stosur. L’incontro è durato 2 ore e 4 minuti e la tennista italiana ha avuto la meglio sulla numero 6 del ranking dopo tre set (7-5, 1-6, 6-3), prendendosi l’agognata rivincita per la sconfitta rimediata a Roma agli Internazionali d’Italia.

Quello che è andato in scena sulla terra rossa di Francia rappresenta l’archetipo del classico confronto tra tecnica (Errani) e potenza (Stosur): ai dritti micidiali dell’australiana, l’azzurra ha risposto con palle morbide e cambi di gioco per far correre la rivale.

Nel primo set, dopo una falsa partenza a causa della quale la tennista azzurra si è subito trovata sullo 0-2, la Errani si è immediatamente ripresa, recuperando lo svantaggio e giocandosi il set colpo su colpo.

L’italiana è stata spesso messa alle strette dalla superiore forza fisica della Stosur, che quando indovinava il dritto riusciva a far partire dei veri e propri “missili” contro i quali la Nostra non poteva fare altro che guardare. Tuttavia, come recitava lo slogan di una famosa marca di pneumatici, la potenza è nulla senza controllo e non poche volte l’australiana non ha dosato bene la forza dei colpi, mandando la palla letteralmente in cielo. In più, in molte situazioni, la Stosur ha mostrato limiti tecnici sbagliando numerosi rovesci, debolezza abilmente sfruttata dalla Errani che, alla fine, ha conquistato il primo set.

Nel secondo, però, non c’è stata storia. Una rediviva Stosur, risolti i problemi di mira, ha preso a pallate una svagata Errani, che ha ceduto in breve tempo. Il crollo verticale della atleta azzurra ha fatto preoccupare i suoi sostenitori, perché la luce sembrava essersi spenta.

Ma come ai quarti con Angelique Kerber l’italiana ha saputo reagire alla grande, vincendo i primi tre game del terzo set.

La Stosur, però, si ricorda di essere la n.6 del Wta e, dopo lo sbandamento, recupera il triplice svantaggio. La Errani, seppur vistasi recuperata, non si è persa d’animo, ha preso ancora le misure della rivale e spinge sull’acceleratore. L’australiana, dopo lo sforzo per pareggiare e alcuni errori consecutivi, va in crisi e compie nuovamente gli errori del primo set, mostrandosi in difficoltà quando non si tratta di colpire violentemente la palla dritto per dritto. Quando poi inizia a sbagliare anche nel suo punto di forza, la Errani prende in mano la situazione e porta a casa l’incontro e la seconda finale in due giorni.

Per Sara la gioia è incontenibile, le lacrime anche: «I can’t believe it» ripete. Adesso è doppia finale da record: è la prima volta che una tennista italiana arriva così avanti sia in singolare che in doppio in uno Slam.

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