Sara Tommasi: film hard, il produttore nega le violenze

Cronaca

Sara Tommasi: film hard, il produttore nega le violenze

Il produttore del film hard di Sara Tommasi è intervenuto, nel corso della trasmissione radiofonica condotta da Chiambretti su Radio 2, per negare che l’ex bocconiana sia stata offetto di violenze nè tantomeno obbligata ad assumere sostanze stupefacenti, quando ha girato il film, poi distribuito in dvd e sul web. Federico De Vincenzo ha spiegato che “Sara non è stata nè costretta nè violentata, ha accettato ed era cosciente quando è venuta a girare il film. Io non posso giudicare lo stato mentale di una persona, a me si è presentata una persona adulta, che aveva tutti i documenti in regola e voleva fare un lavoro, e quindi lo abbiamo fatto”. Il produttore ha risposto così alle accuse piovutegli addosso in questi giorni, ultima quella di un professionista del settore, Rocco Siffredi che, sempre a “Ore 10” di Chiambretti, aveva dichiarato: “Sara Tommasi, non è in grado di intendere e di volere, non faccio il moralista proprio io, anzi sono incazzatissimo; quando tu hai in mano persone così fragili devi fare di tutto perché questo non avvenga”.

Ma non solo: contro De Vincenzo si è scagliato anche l’avvocato Alfonso Marra, ex fidanzato della Tommasi, che ha sporto denuncia contro i produttori De Vincenzo e Matera: “Noi – ha spiegato – abbiamo fornito alla magistratura tutte le prove del caso: video, cartacee e fotografiche. Sara Tommasi non è per nulla fuori di testa, le liberatorie se le è lette per ben tre volte e ha contato tutti i soldi percepiti per il suo lavoro”. Intanto nei giorni scorsi, proprio in seguito alla denuncia di Marra, il sito Love-me è stato sequestrato su ordine del pm Elena Guarino. I reati dei quali sono accusati i due produttori in danno alla showgirl sono molteplici: sequestro di persona, violenza sessuale e somministrazione di stupefacenti.


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