Scacchi per principianti COMMENTA  

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Il gioco degli scacchi si gioca in tutto il mondo da secoli e continua ad essere uno dei giochi più popolari di tutti i tempi.

La scacchiera potrebbe scoraggiare il principiante, ma in realtà se studiata con calma, passo dopo passo diventa un gioco appassionante.
Scopo del gioco

La scacchiera, composta da 64 riquadri bianchi e neri è essenzialmente il campo di battaglia di due eserciti.

Gli eserciti sono anch’essi in genere bianchi e neri, ognuno composta da 16 pezzi iniziali. I giocatori muovono a turno. Se il pezzo viene spostato nell’area di influenza del pezzo avversario, verrà mangiato e rimosso dalla scacchiera.

Il pezzo che lo ha catturato andrà ad occupare la sua casella.

Lo scopo del gioco è catturare il re avversario.

I pezzi della scacchiera

Ogni giocatore ha 8 pedoni, due cavalli, due alfieri, due torri, una regina e un re.

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Ogni pezzo ha un diverso modo di muoversi. Nessuno, fatta eccezione per il cavallo può saltare i pezzi che lo ostacolano sul suo cammino.

In genere il pedone si può spostare solo in avanti, una casella alla volta. Ci sono due eccezioni a questa regola. Primo, quando il pedone viene mosso per la prima volta dalla sua casella, può avanzare di una o due caselle, come preferite. Secondo, quando mangia il pezzo avversario lo fa solo muovendosi in diagonale. Non può catturare un pezzo che si trovi di fronte. Per quanto si possa pensare che sia il pezzo più debole della scacchiera ha invece dei pregi. Può essere usato per proteggere i pezzi di maggiore valore e può essere promosso a regina (o qualsiasi altro pezzo tranne il re) se raggiunge l’ultima fila, (la prima per l’avversario).

Il cavallo ha un modo di muoversi particolare. Crea una forma ad L, in quanto si muove di un riquadro verticalmente e due orizzontalmente o vice versa. E’ l’unica figura che possa saltare i pezzi che si trovano sul suo cammino, sebbene possa mangiare solo il pezzo che si trova nella casella che andrà ad occupare (il pezzo avversario deve occupare la casella finale della “L” creata dal cavallo).

L’alfiere si muove in diagonale, avanti e indietro del numero di caselle che si desidera.

La torre di muove verticalmente o orizzontalmente, avanti e indietro del numero di caselle che si desidera.

La regina è il pezzo più potente della scacchiera. Si può muovere verticalmente, orizzontalmente, diagonalmente, avanti e indietro per il numero di caselle che si desidera.

Il re, per ironia, è uno dei pezzi più deboli della scacchiera, secondo solo al pedone. Si può muovere in qualsiasi direzione, ma solo di una casella alla volta.

Arrocco

C’è una sola mossa nel gioco degli scacchi che coinvolge il movimento di due pezzi nello stesso turno. Si chiama arrocco e il suo scopo è quello di sistemare il re in una posizione più protetta. E’ una buona idea fare questo all’inizio del gioco, richiede il movimento del re, di tre pedoni e la torre. Per questa mossa al re viene concesso di muoversi di due caselle orizzontalmente verso la torre più vicina, ma solo se sulla loro strada non si trova nessun altro pezzo. Questa mossa pone il re nella casella vicino alla torre. Alla torre invece viene concesso di saltare il re e sistemarsi nella casella adiacente. Il re in questo modo è ben protetto da un muro di tre pedoni e dalla torre. Puoi fare l’arrocco una sola volta nella partita e non puoi farlo se il re è sotto scacco.

Scacco e scacco matto

Quando il re è in pericolo di essere catturato da un pezzo avversario è sotto scacco. Non significa necessariamente che la partita sia conclusa. Ci sono tre modi per evitare che il re venga catturato. Una è quella di muovere il re in una casella dove non si trova più sotto minaccia. La seconda è quella di bloccare l’attacco con un altro pezzo. Terzo è quello di mangiare il pezzo.

Se nessuna di queste mosse è possibile il re è sotto scaccomatto e la partita è persa.

Anticipare l’avversario

La migliore strategia negli scacchi è quella di anticipare l’avversario. Non concentrarti soltanto sui tuoi pezzi. Osserva ogni movimento dell’avversario e cerca di dedurre perché si è spostato in quel modo. Immaginare il piano di attacco del tuo avversario ti permette di decidere le mosse in anticipo ed avere un vantaggio. Non dimenticare che anche il tuo avversario cercherà di capire la tua strategia. Alla fine la distrazione spesso è la causa della sconfitta. Ad esempio se cerchi di ingannare il tuo avversario facendogli credere che la tua regina sta attaccando avrai più possibilità di fare scacco al re con l’alfiere che è passato inosservato.

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