Scandalo a Odontoiatria, test truccati: sei arresti e 33 indagati a Bari COMMENTA  

Scandalo a Odontoiatria, test truccati: sei arresti e 33 indagati a Bari COMMENTA  

Bari – Ancora uno scandalo che coinvolge l’università barese. Questa volta è toccato alla facoltà di Odontoiatria. L’inchiesta, partita nel 2009, riguarda i test di ammissione alla facoltà.

Diversi studenti erano disposti a pagare 30.000 euro pur di entrare in possesso delle risposte al test. L’inchiesta ha portato all’arresto di 6 persone e di 33 iscritti nel registro degli indagati.

Gli arresti sono stati eseguiti dalla guardia di finanza. A capo del sodalizio criminoso, secondo la Procura, c’è un docente della facoltà, il professor Felice Roberto Grassi, di 58 anni, titolare della cattedra di odontostomatologia.

L’uomo si trova agli arresti domiciliari. Suoi complici sarebbero Andrea Ballini, di 36, tecnico informatico dell’Università di Bari; Francesco Miglionico, di 50, odontotecnico con un passato da assessore alle attività produttive di Altamura (Bari); Amedeo Nardi, di 52, Giacomo Cuccovillo, e Marco Magdalone,27 anni, studenti.

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Gli arrestati devono rispondere dei reati di associazione per delinquere finalizzata alla truffa al fine di commettere reati contro la pubblica amministrazione. L’attività criminosa avrebbe fruttato al gruppo 250.000, euro. Alle aspiranti matricole disposte a pagare veniva fornito un palmare. L’apparecchio veniva attaccato a una gamba con una fascetta. Al momento opportuno veniva tirato fuori per fotografare le domande del test e inviarle alla centrale opertativa dei criminali. A quel punto, nel giro di poco, venivano rispedite le risposte.

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