Scandalo Fifa, gli incriminati fuggono, processo rinviato - Notizie.it

Scandalo Fifa, gli incriminati fuggono, processo rinviato

Calcio

Scandalo Fifa, gli incriminati fuggono, processo rinviato

Si deve tornare indietro fino alla fine dello scorso mese di maggio per arrivare al giorno in cui l’Fbi fece la retata a Zurigo e esplose lo scandalo Fifa.

Da allora è cambiato tutto, nel mondo del pallone mondiale. Sono emerse le trame losche dei signori del calcio e la corruzione nell’assegnazione dei mondiali, a comporre il ritratto di un sistema generale che, con lo sport, poco o nulla aveva a che fare.

Da allora è cambiato tutto, eppure non è cambiato niente.

Nonostante l’intera vicenda, il potente (all’inizio dello scandalo si era iniziato a chiamarlo ‘ex’ potente, ma l’appellativo, è evidente, non è corretto) Sepp Blatter è ancora dov’era: ha rassegnato le dimissioni, poi ha precisato di avere detto di essere intenzionato a rassegnare le dimissioni, avendo cura di sottolineare una lieve, ma sostanziale, differenza linguistica, infine ha confermato ancora che si sarebbe dimesso, però è ancora lì.

Una situazione caotica in cui, per giunta, l’autorità giudiziaria riesce a fare ben pochi passi avanti.

Pare che Raymond Dearie, il giudice del Tribunale di Brooklyn, dove dovrebbe celebrarsi il processo ai 14 dirigenti Fifa incriminati a Zurigo, sia piuttosto seccato perché alcuni dei protagonisti della vicenda non possono e non vogliono essere presenti in aula.

Attorniati da agguerriti avvocati, restano infatti tuttora nascosti in Svizzera, Paraguay, Trinidad (solo per fare degli esempi) e lottano per non essere estradati negli USA.

Chi c’era è invece l’argentino Alejandro Burzaco, l’uomo che, secondo quanto si dice, evitò l’arresto a Zurigo nascondendosi dentro un vassoio di croissant e poi finì per costituirsi qualche tempo dopo presso la polizia di Bolzano. Tanto per dire con quali tipo di persone il giudice Dearie ha o avrà a che fare.

Ora l’appuntamento per il processo è spostato al 18 novembre prossimo, alla vigilia del Thanksgiving Day. Con la speranza che gli imputati siano presenti, ovvio, come ovvio è il fatto che non è detto che sia così.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche