Scandalo in Sicilia: escort e viaggi pagati con i fondi per i disoccupati COMMENTA  

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Dovevano servire per l’apprendistato e la riqualificazione professionale di 1500 disoccupati siciliani. Invece una buona parte dei soldi destinata alla formazione professionale dei giovani è stata spesa per regali, viaggi ed escort di politici e funzionari pubblici. Sono scattate le manette per due ex assessori regionali, alcuni imprenditori specializzati nella formazione professionale e funzionari pubblici.


L’inchiesta è coordinata dalla Procura di Palermo insieme alla Guardia di Finanza. Le accuse sono di corruzione e associazione a delinquere, in più nei confronti di queste persone è stato effettuato un sequestro preventivo dell’importo pari a circa 28 milioni di euro.

Oltre agli arrestati, l’inchiesta ha coinvolto anche altri quaranta indagati, tra cui anche alcuni parlamentari.

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