Scandalo Pdl Lazio, l’elettroshock di Gasbarra: «I consiglieri Pd diano le dimissioni e torniamo immediatamente al voto»

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Scandalo Pdl Lazio, l’elettroshock di Gasbarra: «I consiglieri Pd diano le dimissioni e torniamo immediatamente al voto»

ROMA – Dopo lo scandalo legato alla gestione dei fondi pubblici per il gruppo consiliare del Pdl della Regione Lazio, con tanto di toga party pagato con i soldi dei contribuenti, Enrico Gasbarra (nella foto), il segretario del Pd del Lazio, chiede «un elettroshock». Ovviamente, non intende mandare sulla sedia elettrica coloro che hanno gettato la Regione Lazio in uno dei momenti più bui della sua storia. Quello di Gasbarra è un appello ad i consiglieri regionali del Partito Democratico, affinché si impegnino «in azioni più concrete per tornare immediatamente al voto», in quanto «c’è bisogno ricollegare questa istituzione con il suo popolo. C’è bisogno di un nuovo grande progetto di ricostruzione, di rigenerare la politica e di dare al Lazio subito un nuovo governo regionale capace di risolvere i drammatici problemi dei cittadini».

La volontà di Gasbarra, quindi, è quella di un rinnovamento totale, che non mira solamente a far piazza pulita dei membri del Pdl, ma che, per forza di cose, coinvolgerà anche i consiglieri Pd, che dovrebbero rassegnare le dimissioni.

Pronta la risposta del Pd laziale, che ha immediatamente accolto l’idea del suo segretario: «Abbiamo avviato la raccolta di firme per le dimissioni dei consiglieri regionali del Pd» ha affermato Esterino Montino, capogruppo Pd del Lazio.

«Occorre uno sforzo corale per costringere questa Giunta alle dimissioni e allo scioglimento del Consiglio regionale come previsto dal documento presentato venerdi scorso insieme a tutti i gruppi d’opposizione. La parola deve tornare ai cittadini, solo cosi si esce dalla crisi attuale e si dà un segnale di forte rinnovamento nella politica regionale».

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