Scandalo protesi al seno PIP: per Jean-Claude Mas probabile accusa di “lesioni involontarie”

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Scandalo protesi al seno PIP: per Jean-Claude Mas probabile accusa di “lesioni involontarie”

Il capo della compagnia francese al centro dello scandalo delle protesi mammarie rischia l’accusa di “lesioni involontarie”.

Jean-Claude Mas, che ha fondato e diretto la PIP, è stato rilasciato in seguito al pagamento di una cauzione di 100.000 euro.

Il suo avvocato, Yves Haddad, ha inoltre ribadito che il magistrato inquirente ha ordinato al dirigente settantaduenne di non lasciare la Francia e di non avere alcun contatto con gli altri dirigenti dell’ormai ex società Poly Implant Prostheses (PIP).

Sembra che nel mese di ottobre, durante un colloquio con la polizia, Mas abbia sostenuto che lo scopo delle vittime fosse unicamente quello di arricchirsi, aggiungendo di non aver null’altro da dichiarare in proposito.

Nel Regno Unito sono circa 40.000 le donne a cui sono state impiantate le protesi PIP, contenenti silicone per uso industriale e non medico (tale tipo di sostanza verrebbe impiegata per la realizzazione di materassi).

In seguito ad un impianto di protesi PIP, Stacey Williams, 25 anni, da Portsmouth, soffre di dolori lancinanti al seno sinistro. La donna considera Mas il principale responsabile dell’accaduto.

“Sono così arrabbiata e sconvolta per colpa sua”, ha detto.

“Se non fosse stato per lui, ora non sarei in questa situazione. Deve pagare per quello che ha fatto. E ‘ tutta colpa sua.”

Il consulente assicurativo Mia Ward, 32 anni, da Doncaster, ha detto che Mas “non si è mai preoccupato della salute delle persone, ma il suo unico obiettivo era guadagnare il più possibile”. Dopo aver trascorso innumerevoli notti insonni, la donna ha dovuto vendere la sua auto per raccogliere le 3.000 £ necessarie per pagare l’intervento di sostituzione delle protesi.

Gemma Pepe, 29 anni, da Darlington, ha detto che il giovedì in cui Mas è stato arrestato, si è sentita nauseata dal modo sprezzante con cui Mas affrontava le accuse.

L’ attrice Vanessa Halstead, 29 anni, che interpreta una cameriera nella soap inglese Coronation Street, ha dichiarato al quotidiano The Sun di aver sofferto di dolori “insopportabile” prima che una delle sue protesi PIP esplodesse.

Due aziende ospedaliere private hanno accettato di rimuovere gli impianti gratuitamente. la società Transform, che ha poco più di 4.000 pazienti nel Regno Unito, ha poi ritirato l’offerta comunicando ai pazienti che avrebbero dovuto pagare l’intervento per la sostituzione.

Anche l’Hospital group ha affermato di voler finanziare la rimozione degli impianti.

Da quando il governo del Regno Unito si è offerto di finanziare gratuitamente le sostituzioni, il segretario della Salute Andrew Lansley è stato convocato da diverse cliniche private per onorare l'”obbligo di cura”di cui alcuni pazienti sono debitori.

The Harley Medical Group, che ha impiantato le protesi al seno a quasi 14.000 donne britanniche, ha detto che non le sostituirà gratuitamente.

traduzione da: http://www.huffingtonpost.co.uk/2012/01/27/pip-breast-implant-scandal-involuntary-injury-charges_n_1235977.html?ir=UK+Lifestyle

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